“Castrovillari Anti Covid-19”, consegnata all’ospedale una barella di biocontenimento

Raccolta fondi promossa dai giovani Mirone e Falcone tramite la piattaforma online “Go Fund Me”, volata oltre i 13 mila euro in meno di due settimane, con donazioni arrivate da ogni parte d’Italia, dal Canada, dall’Australia

 

CASTROVILLARI (CS) – È stata consegnata questa mattina una barella di biocontenimento all’ospedale di Castrovillari, insieme a 1000 mascherine chirurgiche e 50 camici protettivi monouso. Gli acquisti, frutto della raccolta fondi “Castrovillari Anti Covid-19”, promossa dai giovani Davide Mirone e Paolo Falcone tramite la piattaforma online “Go Fund Me”, sono stati effettuati personalmente dai ragazzi dopo un’attenta analisi delle esigenze della nostra struttura sanitaria. Questa iniziativa è nata pochi giorni dopo dello scoppio dell’emergenza nazionale dovuta alla diffusione del nuovo corona virus, che ha visto una forte pressione sulle strutture ospedaliere italiane.

Proprio per questo motivo i due giovani hanno deciso, seguendo l’onda di solidarietà che ha caratterizzato questo momento storico della nostra nazione da nord a sud, di aiutare anche la nostra realtà sanitaria che troppe volte è stata oggetto di giochi politici, tagli e critiche; dando la possibilità a tutti i cittadini non solo di Castrovillari, ma dell’intero hinterland del Pollino, di dare un aiuto reale, concreto e diretto al nostro nosocomio, riferimento per un bacino territoriale che comprende circa 50 mila persone. Ed è qui che si è attivata la maratona della solidarietà.

Le donazioni sono cresciute in maniera esponenziale in pochi giorni, arrivate da ogni parte d’Italia, dal Canada, dall’Australia. Tutti cittadini castrovillaresi e non, emigrati ormai in diverse realtà nazionali ed estere, che si sono uniti al grido d’aiuto del nostro territorio, più soggetto ad un collasso sanitario rispetto al nord del Paese. La cifra raccolta è volata oltre i 13 mila euro in meno di due settimane (al netto delle tariffe trattenute dalla piattaforma 12.614,12€) e i due ragazzi, in costante contatto con la direzione sanitaria del “Ferrari”, nelle persone del dott. Raffaele Cirone e del dott. Giuseppe Maurelli, visto l’importante risultato ottenuto, hanno optato per l’acquisto di una barella di biocontenimento, in questo momento di necessaria importanza per gli ospedali e di cui la nostra struttura ne era sprovvista.

La stessa è di primaria importanza nel trattamento dei pazienti affetti da covid o sospetti tali, poiché favorisce il trasporto del paziente nei reparti evitando il contagio del personale medico e degli ambienti che egli attraversa. Il costo totale della barella è stato di 11.468€, acquistata presso l’azienda “Odone & Sloa s.r.l.” di Minturno (LT). Con la cifra rimanente, è stato deciso, sempre d’accordo con il nosocomio, di acquistare alcuni D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale), di quotidiana necessità nell’ospedale, quali 1000 mascherine chirurgiche e 50 camici protettivi monouso. Gli acquisti, effettuati presso l’azienda vibonese “For Hospital Surl” di Vincenzo Bruni, hanno avuto un costo complessivo di 1.121,79€. Nei prossimi giorni, fanno sapere i ragazzi, provvederanno ad acquistare con le ultime risorse, dei guanti in lattice monouso.

Sulle loro pagine social, si leggono i ringraziamenti a “tutti coloro i quali hanno aderito alla raccolta fondi, credendo all’hashtag #InsiemeSiPuò,” lanciato come slogan dell’iniziativa e “che ha dimostrato di quanto stia a cuore la nostra struttura sanitaria ai cittadini castrovillaresi e a tutti quelli che abitano il comprensorio del Pollino”