Gas Radon, un progetto di monitoraggio per un pericolo da prevenire

San Giovanni in Fiore è tra le prime realtà territoriali calabresi e meridionali ad occuparsi del Radon considerato dall’OMS la seconda causa di tumore ai polmoni

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – E’ un gas radioattivo naturale, inodore ed incolore, che si sprigiona dalle rocce di natura calcarea, molto volatile ma che se concentrato, come può capitare in ambienti chiusi interrati o seminterrati, è molto pericoloso per la salute di chi lo respira, tanto è vero che è considerato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità la seconda causa di tumore ai polmoni dopo il fumo di tabacco.

In questo contesto San Giovanni in Fiore, aderendo al progetto di monitoraggio del gas Radon portato avanti da Arpacal, ha condotto ben due campagne di misurazione della presenza di Gas Radon nelle scuole e in molti edifici strategici comunali e si attesta tra le realtà più attente a questo fattore di rischio per la salute pubblica.

I risultati di tale monitoraggio sono stati presentati nel corso del seminario “Gas Radon: esposizione, valutazione del rischio, prevenzione, mitigazione”, promosso ed organizzato dall’amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore, nelle persone del vicesindaco Luigi Scarcelli e dall’assessore alla pubblica istruzione Milena Lopez, con il patrocinio di Arpacal, tenutosi presso l’istituto “L. da Vinci”, diretto dal prof. Giovanni Tiano, coinvolgendo gli alunni del Tecnico per Geometra e del Professionale Biochimico impegnati nel progetto alternanza scuola lavoro in essere tra il Comune e l’istituto scolastico.

Al seminario oltre agli assessori Scarcelli e Lopez sono intervenuti, tra gli altri, il dirigente scolastico Giovanni Tiano la dott.ssa Teresa Oranges, direttrice del dipartimento Arpacal di Cosenza, Salvatore Procopio fisico del laboratorio “E. Majorana” del Dip. Arpacal di Catanzaro, il fisico Maria Caterina Crocco, il geofisico Vincenzo Londino, l’ing. Giuseppe Scarcelli che ha anche curato gli aspetti organizzativi del seminario.

“Dalla campagna di misurazione che abbiamo effettuato – ha affermato il vicesindaco Luigi Scarcelli che ha seguito personalmente il progetto- è risultato che il gas Radon è presente a San Giovanni in Fiore come nel resto della Calabria. Per difenderci da questo gas, che diventa nocivo se convogliato in locali chiusi a stretto contatto con il terreno, è opportuno avviare una campagna di informazione e sensibilizzazione. In questa campo è da ascriversi il seminario tenuto con l’istituto “L. da Vinci”, sul quale sono stati coinvolti non solo gli studenti del geometra, ma anche quelli del professionale biochimico, direttamente interessati come futuri professionisti nel campo delle costruzioni o del monitoraggio ambientale, ed al quale hanno partecipato anche molti professionisti del settore delle costruzioni e tanti rappresentanti della società civile”.

“Sulla tossicità del radon ci sono pochi dubbi – ha concluso Scarcelli – ma la consapevolezza del problema nella società è ancora bassa. Da San Giovanni in Fiore vogliamo contribuire a dare una spinta informativa per far meglio capire il problema e come difenderci. E’ importante sapere che in qualunque edificio che presenta locali interrati o seminterrati la presenza del radon nei nostri territori andrebbe misurata e che per difendersi basta garantire una buona aerazione di tali locali per ridurre la concentrazione di questo gas che è molto volatile ”.

L’assessore alla pubblica istruzione, Milena Lopez, dal canto suo ha espresso plauso per l’organizzazione del seminario ed ha ricordato che l’attività di alternanza scuola lavoro portata avanti dal Comune con le Scuole della Città ha raggiunto ottimi risultati, spaziando dalla collaborazione con il professionale alberghiero in occasione delle manifestazioni come il Natale Esagerato, alla presenza dei ragazzi dell’Istituto Commerciale presso l’ufficio ragioneria comunale, per capire come funziona un bilancio comunale e la macchina amministrativa, alla presenza dei ragazzi del Geometra presso l’UTC che hanno prodotto delle progettazioni specifiche seguiti dai tutor scolastici e comunali.