Trebisacce: appello a Mattarella e al Papa per il Centro di Salute Mentale

Sono caduti nel vuoto gli appelli e anche l’interpellanza presentata da Gianluca Gallo per la situazione di grave difficoltà in cui versa il Centro di Salute Mentale di Trebisacce

 

TREBISACCE (CS) – Lettere, appelli, interpellanze per sollevare l’attenzione e chiedere interventi sui problemi legati all’ex CIM (Centro Igiene Mentale) di Trebisacce, oggi CSM (Centro di Salute Mentale), che da tempo versa in una grave situazione di difficoltà operativa che ovviamente si ripercuote sul territorio dell’alto jonio cosentino che ha un bacino d’utenza notevole perché è l’unico del distretto sanitario Jonio Nord e serve 17 comuni. Il CSM si ‘prende cura’ di particolari tipologie di pazienti ed oggi, al suo interno, si registra una gravissima carenza di personale.

Per questo motivo l’Associazione “Noi, Voi e gli altri” che riunisce i familiari di soggetti con disturbi psichiatrici ha rivolto una lettera aperta ma soprattutto un “accorato appello a Sua Santità Papa Francesco e all’Illustrissimo Presidente della Repubblica”. Una richiesta d’aiuto per quella che è diventata una vera e propria emergenza: un territorio infatti, di oltre 60mila abitanti e migliaia di utenti dei servizi del CSM e rispettive famiglie, sono gravemente interessati dalla problematica.