Una giornata per non dimenticare, le celebrazioni a Ferramonti di Tarsia

Domani, 27 gennaio ricorre il “Giorno della Memoria”, istituito in ricordo della tragedia dell’Olocausto e della deportazione dei cittadini italiani civili e militari nei campi nazisti

 

TARSIA (CS) – Nell’ambito della manifestazione celebrativa, nata per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte e coloro che si sono opposti ai progetti di sterminio a rischio della propria vita, la Prefettura di Cosenza ha promosso e sostenuto nell’intero territorio provinciale iniziative rievocative finalizzate a dare particolare e significativo rilievo all’evento, soprattutto per le giovani generazioni affinché la storia sia di monito all’agire presente contro ogni forma di intolleranza e di discriminazione.

In particolare il programma di domani vedrà, presso l’ex campo di concentramento Ferramonti, la deposizione della Corona al Monumento dedicato agli ex internati ed a seguire, alla presenza delle autorità locali, si terrà la cerimonia di consegna da parte del Prefetto della provincia di Cosenza, dott.ssa Cinzia Guercio, delle Medaglie d’Onore a quattro cittadini italiani deportati nei lager nazisti e residenti nella provincia cosentina e/o ai familiari dei deceduti.

Di seguito i cittadini per i quali, con decreto del Presidente della Repubblica, è stato disposto il conferimento della Medaglia d’Onore:

Cappello Natale Angiolino, deportato a Berlino dal 8.09.1943 al 23.4.1945;
Chinigò Angelo Emilio, deportato in Germania dal 9.9.1943 al 9.4.1945;
Donato Francesco, deportato in Germania dal 9.9.1943 al 18.9.1945;
Parrotta Venanzio Giovanni, deportato a Weingarten (Germania) dall’8.9.1943 al 9.2.1944.