Aprigliano, sindaco mette a disposizione il suo paese per una manifestazione contro l’odio

Alessandro Porco, ha lanciato una proposta: organizzare anche qui in Calabria, nel suo paese, una manifestazione in solidarietà a Liliana Segre

 

APRIGLIANO (CS) – Lo scorso 10 dicembre sono scesi in piazza a manifestare contro l’odio, 600 sindaci a Milano. La manifestazione è stata organizzata a sostegno della senatrice a vita Liliana Segre, che è intervenuta dal palco: “L’odio non ha futuro. Lasciamo l’odio agli anonimi della tastiera“. Queste le sue parole.

A tal proposito il sindaco del comune di Aprigliano Alessandro Porco, ha lanciato una proposta: organizzare anche qui in Calabria, nel suo paese, una manifestazione per combattere l’odio. “La manifestazione di Milano – si legge in una nota del primo cittadino – che ha portato 600 sindaci a fianco della senatrice Liliana Segre, sopravvissuta all’orrore di Auschwitz, ha scritto una pagina di civiltà nella storia del nostro Paese. Ritengo sia importante promuovere e rilanciare lo stesso progetto “L’odio non ha futuro” anche nella nostra Regione, per offrire alla nostra comunità e alle nuove generazioni un’opportunità di riflessione sulla storia che, durante la dittatura fascista e nazista, ha portato l’Italia verso la barbarie delle leggi razziali.

A nome e per conto della mia comunità, metto a disposizione il mio paese, Aprigliano, affinché  i Sindaci, le istituzioni scolastiche, religiose e la società civile della Calabria, scendano in piazza e manifestino per combattere l’odio, denunciando con fermezza ogni fenomeno di razzismo e di violenza verbale; per abbattere il muro dell’intolleranza: “L’odio non ha futuro” anche in Calabria e, nel nome di Liliana Segre, diciamo che il passato doloroso non avrà mai più cittadinanza.”