Casali del Manco, dopo 23 anni saranno stabilizzati 34 lavoratori ex Lsu-Lpu

L’amministrazione comunale di Casali del Manco, dopo il parere positivo delle sigle sindacali, ha approvato il piano triennale fabbisogno del personale 2020 -2022. Questa ha assicurato la stabilizzazione del personale ex Lsu-Lpu dopo 23 anni

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CASALI DEL MANCO (CS) – Una buona notizia. Grazie all’approvazione del piano triennale del fabbisogno del personale 2020 -2022, l’amministrazione comunale di Casali del Manco potrà stabilizzare personale ex Lsu-Lpu dopo 23 anni. Si tratta di 34 unità a 26 ore lavorative settimanali. Inoltre vengono valorizzate tutte le unità di categoria A e B part time con l’incremento delle ore di servizio equiparando anch’esse alla soglia delle 26 ore lavorative settimanali.
A darne notizia l’assessore al personale del comune di Casali del Manco, Carmelo Rota “era un provvedimento atteso, ma impraticabile senza la fusione. Una risposta alle legittime aspettative di tante famiglie e soprattutto di tanti lavoratori che rappresentano la spina dorsale della macchina amministrativa. Ciò costituisce un primo passo per la riforma dei settori comunali che porteremo avanti ed è indicativo della nostra volontà di andare avanti non con vuote promesse, ma con atti concreti. Di fronte al gravissimo problema della disoccupazione che interessa il Paese intero, ancor di più la nostra Regione, occorre che la politica si occupi anche della dignità dell’uomo ‘ferita’ proprio dalla mancanza di occupazione, a dalla precarietà della stessa”.
“Casali del Manco dovrà essere un sistema capace di generare lavoro – sottolinea Rota – e dallo stesso conseguirà benessere e sicurezza. Tutta l’attuale amministrazione, ed io in primis come assessore al personale, abbiamo lottato e preso a cuore questa situazione, perché i diversi soggetti politici, sociali ed economici sono chiamati a favorire un’impostazione basata sulla giustizia e sulla solidarietà, per assicurare a tutti la possibilità di svolgere un’attività lavorativa dignitosa. Il lavoro è un bene di tutti, che deve essere disponibile per tutti, come modalità essenziale della dignità della vita e saremo sempre convinti di questo. La fase di grave difficoltà e di disoccupazione richiede di essere affrontata con gli strumenti ai noi più consoni, il coraggio, che ci permette di guardare al futuro con fiducia e speranza, e la voglia, come amministratori, di servire gli altri, maggiormente quanti si trovano in una condizione di necessità. L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. Era il 1946. Nell’Articolo 3 si sottolinea l’uguaglianza e la “pari dignità sociale” di tutti i cittadini e i compiti dello Stato per difenderla per un “pieno sviluppo della persona umana”. Suona un po’ stonato in un momento in cui la disoccupazione in Italia ha raggiunto livelli preoccupanti , ma spetta alla politica trovare risposte, e per noi, la nostra amministrazione, quello di oggi è solo l’inizio” ha concluso Rota che ha voluto ringraziare il Sindaco Nuccio Martire, da sempre attento ai bisogni di ogni cittadino, tutta l’amministrazione, il precedente segretario comunale Dott. Zimbo e all’attuale Avv. Manna “perché senza le loro competenze sarebbe stato tutto impossibile”. A me, assessore al Personale, solo l’orgoglio d’aver svolto bene il mio onorevole compito