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Protesta a Rossano, operaio sale sulla ciminiera della centrale Enel

Un ex dipendente della centrale Enel di Rossano stamattina all’alba è salito sul terzo anello di una delle ciminiere dell’impianto di contrada Cutura

 

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Ha 58 anni Giuseppe Bosco, che stamattina è salito a quasi 100 metri d’altezza sul secondo anello della ciminiera della centrale elettrica di Rossano. L’uomo, disoccupato, chiede che venga data priorità a chi ha lavorato per anni nella centrale e ha chiesto di parlare con l’arcivescovo mons. Satriano.

Bosco, ex addetto alle pulizie della centrale Enel, in passato aveva lasciato il lavoro volontariamente, presumibilmente per svolgere un’altra attività. Ad oggi, non avendo trovato altra occupazione, chiede di poter lavorare con una delle ditte che attualmente si occupano dello smaltimento dell’amianto e della pulizia industriale e civile in attesa di realizzare un altro progetto sul sito dell’ex centrale ormai in disuso. Sul posto ci sono le forze dell’ordine. Nei giorni scorsi altri ex operai della centrale Enel ormai in dismissione hanno protestato, alcuni salendo sullo stesso anello, a seguito del licenziamento e della mancata ricollocazione.