Tragedia del Raganello, Wanda Ferro: “attenzione resti alta. Sia data giustizia alle vittime”

La deputata di Fratelli D’Italia “spero che l’inchiesta possa servire ad individuare le responsabilità, ma soprattutto a comprendere come migliorare il sistema di allerta e sicurezza per evitare in futuro tali tragedie”

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COSENZA – “Il 20 agosto dello scorso anno dieci persone persero la vita dopo essere stati travolti da una piena nelle gole del Raganello. Uno dei luoghi più belli e suggestivi della Calabria si trasformò in una trappola mortale per una guida e per gli escursionisti arrivati a Civita da altre regioni, come la Puglia, la Campania e il Lazio. Secondo la Procura di Castrovillari, che pochi giorni fa ha fatto notificare un avviso di conclusione indagini a 14 persone, soprattutto sindaci, fu ignorata l’allerta gialla della protezione civile prevista per quel giorno. Spero che l‘inchiesta possa servire ad individuare le responsabilità, ma soprattutto a comprendere come migliorare il sistema di allerta e di sicurezza e impedire che in futuro possano verificarsi tragedie simili”.

Lo scrive in una nota la deputata di Fratelli D’Italia Wanda Ferro che ha voluto manifestare la sua vicinanza ai familiari delle vittime in occasione del triste anniversario di domani, a un anno esatto dalla tragedia “un impegno, questo – scrive la Ferro – che deve coinvolgere gli amministratori a tutti i livelli. Non posso che condividere e sostenere l’iniziativa del Comitato dei familiari delle vittime del Raganello, che hanno deciso di tornare sui luoghi della tragedia per dare un segnale concreto di presenza e di vigilanza e chiedere altrettanto alle istituzioni, perché alzino l’attenzione sulla sicurezza del territorio e perché venga data giustizia alle vittime e a chi oggi è dilaniato dalla sofferenza per la perdita di una persona cara”.

Un anno dalla tragedia del Raganello, veglia di preghiera e fiaccolata a Civita