Rose, candeggina nel calice: solidarietà dall’ex parroco

Don Claudio Albanito dopo aver bevuto dall’ampolla durante rito della Comunione, ha avvertito subito un malore ed un senso di soffocamento

 

 

ROSE (CS) – “Esprimo la mia piena solidarietà al parroco di Rose don Claudio Albanito, come già fatto telefonicamente, ed invito tutta la popolazione di Rose e l’intera comunità cristiana a stringersi attorno al parroco favorendo il ripristino della piena comunione attraverso una collaborazione fraterna per il bene e la crescita spirituale vera e sincera”. Così l’ex parroco di Rose don Battista Belcastro è intervenuto, anche su invito dell’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, sulla vicenda del parroco soccorso per avvelenamento dopo avere bevuto da un calice all’interno del quale c’era della candeggina.

Nel frattempo i militari dell’Arma hanno avviato una indagine d’ufficio, nonostante don Claudio non abbia presentato denuncia e continui a proclamare che sta bene e che l’accaduto sia stato solo uno scherzo

 

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