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Bottino sospetto nell’autocarro. È la refurtiva di diverse rapine

I due rumeni si divertono incendiando autovetture, sgozzando animali domestici e terrorizzando i residenti

 

CASSANO ALL’IONIO – Bottino sospetto nell’autocarro. All’interno dell’autocarro fermato dalla Guardia di Finanza di Montegiordano a Roseto Capo Spulico con a bordo uomini di nazionalità rumena si trovava un bottino sospetto: taniche di gasolio vuote, tronchesi giganti solitamente usate per i furti, un piccone, dei passamontagna, una torcia e altri arnesi da scasso.

Il fermo rappresenta una svolta nelle indagini sulla banda che nelle scorse settimane ha ripulito una serie di villette tra Cassano e Francavilla. Uno dei due uomini è riuscito a fuggire, mentre il secondo è stato identificato in V.G., trentacinquenne rumeno e stato arrestato dai Finanzieri.

Sequestrato anche l’autocarro utilizzato sia per caricare il gasolio agricolo rubato, sia per portare via piccoli mezzi agricoli come motozappe e falciatrici che venivano caricati facilmente sul mezzo.

Non è ancora chiaro se si tratti di una banda composta di soli stranieri. Entrano nelle villette facendo razzia di monili d’oro, soldi, attrezzature utili per la rivendita quali motoseghe, motozappe e trattrici di piccole. Particolare, però, la loro aggressività dopo i furti. Infatti i due rumeni, finite le operazioni, proseguono incendiando autovetture, sgozzando animali domestici e terrorizzando i residenti.