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Attentato incendiario a Cassano

«Questo non si può accettare». È la reazione dell’imprenditore che ha subito l’attentato incendiario durante la notte

 

CASSANO ALL’IONIO – Durante la notte l’impresa dell’architetto Eugenio Fasanella ha subito un attentato incendiario. È avvenuto sotto casa e sono stati incendiati camion ed autospurgo, mezzi di lavoro. «Questo non si può accettare» è la reazione di Fasanella: «Tutto ciò perché è un’impresa che lavora onestamente, senza compromessi e senza piegarsi alle continue pressioni che giornalmente vengono subite in un territorio infame».

È lo sfogo subito dopo l’accaduto e arrivano i primi interrogativi: «Cassano è davvero una brutta realtà ed io, titolare, mi chiedo a chi ho pestato i piedi? Forse sarà per il lavoro del verde pubblico o forse per l’attività di autospurgo?».

«Io risorgerò dalle ceneri, ma chi è stato capace di un così vile gesto resterà sempre un infame pezzente. Ringrazio le forze dell’ordine e la Procura per essermi vicine e confido nella Magistratura che sicuramente farà luce sull’accaduto». Punto e a capo in una Cassano sfortunata.

L’INCENDIO SVILUPPATOSI NELLA NOTTE A FRASCINETO

Erano parcheggiati a circa quattro metri di distanza i due mezzi avvolti completamente dalle fiamme. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Castrovillari e i carabinieri della locale stazione ricadenti nella compagnia di Castrovillari diretta dal capitano Caruso. L’autospurgo e il furgone mezzo speciale, erano parcheggiati alla via Gullo. Dai primi accertamenti effettuati dai vigili del fuoco l’incendio risulta essere doloso per via della abbondante distanza intercorsa tra i mezzi parcheggiati. Si esclude che la fonte di innesco sia partita da un mezzo per raggiungere il secondo.

Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per capire le cause all’origine dell’incendio senza escludere nessuna ipotesi, da quella del pizzo, a quella della vita privata dei titolari della ditta, a quella di un controllo del territorio.