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Mongrassano, il MiBAC sospende la costruzione del parco eolico “Aria del Vento”

Il Ministero per i Beni e le Attività culturali ha rilevato diverse irregolarità nel procedimento che riguarda la costruzione del parco eolico in contrada “Aria del Vento” di Mongrassano, già autorizzato dalla Regione Calabria, decretandone l’immediata sospensione

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MONGRASSANO (CS) –  A darne notizia il “Gruppo Ambiente e Territorio”, comitato di cittadini presieduto da Augusto Pugliese, che da mesi lotta contro la costruzione dell’impianto. Il comitato sottolinea che il Ministero si è mosso “in accoglimento delle circostanziate e motivate richieste avanzate dal suddetto gruppo“, che lamenta turbative all’ambiente e al paesaggio, rilevando diverse irregolarità nell’iter amministrativo. Il comitato ha da sempre ritenuto il parco, che prevede la costruzione di 6 torri eoliche alte 150 metri ciascuna sul crinale della montagna, invasivo e distruttivo per l’intero territorio oltre che pericoloso per una zona ad altissimo rischio sismico e idrogeologico. Il comitato riunisce abitanti di Mongrassano, Cervicati e San Marco Argentano.

Movimento 5 Stelle “zona ad altissimo rischio sismico e idrogeologico”

La solidarietà al comitato e il no deciso alla costruzione del Parco è stato anche oggetto di interrogazioni e interpellanze parlamentari. In particolare quella di gennaio della Senatrice Margherita Corrado del Movimento 5 Stelle ma anche degli esposti del Senatore Nicola Morra che aveva anche chiesto alla Procura della Repubblica di Cosenza, già destinataria di un esposto del WWF, di occuparsi della vicenda disponendo l’immediato sequestro del cantiere, se sussistevano gli estremi.

“Il Parco insiste sulla dorsale appenninica che sovrasta l’abitato di Mongrassano per interessare anche aree afferenti ai comuni limitrofi di San Marco Argentano e Cervicati. E’ notorio che detta dorsale è attraversata da un’importante frattura della crosta terrestre, la faglia San Fili-San Marco Argentano, e si caratterizza anche per un elevatissimo rischio di frana. In un territorio così fragile dal punto di vista geologico il Parco Eolico “Aria del Vento” si segnala negativamente anche sul piano ambientale, sia per il mancato rispetto delle distanze prescritte dalle più vicine aree naturali protette della rete “Natura 2000”, sia per la coincidenza con uno dei sentieri di crinale inseriti dalla Regione Calabria in un progetto di valorizzazione dell’area. Assistiamo all’abnorme proliferazione di “Parchi” (quale ingannevole distorsione del linguaggio!) eolici in Calabria, Il tutto a spregio della salute dei cittadini e della vocazione di un intero territorio all’agroalimentare di qualità e al turismo ecosostenibile.

Solidarietà al gruppo “Ambiente e Territorio” di Mongrassano che sta conducendo una giusta battaglia contro l’impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica denominato “Aria del Vento”, progettato dalla Gamesa Energia Italia S.p.a., oggi Siemens Gamesa, e contrastato dai residenti per ragioni sensate e condivisibili.