Cittadini senza cure mediche, sindaci disperati chiedono interventi all’Asp di Cosenza

Domani gli amministratori irromperanno negli uffici di via Alimena: «La situazione emergenziale della sanità nel territorio del Pollino è preoccupante»

 

COSENZA – I sindaci della Zona del Pollino si sono autoconvocati per domani all’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza per “cercare di dare soluzione alle urgenze che ormai rendono sofferente la sanità nel comprensorio”. E’ quanto si legge in una nota del Comune di Castrovillari. La determinazione è scaturita alla fine di una riunione tecnica convocata dal sindaco Domenico Lo Polito, coordinatore del Comitato territoriale per la salute, sulle problematiche che sta vivendo la sanità in zona e, non ultimo, il Laboratorio di analisi del nosocomio cittadino. “Questo – è scritto nella nota – è a serio rischio di chiusura per insufficienza di personale e, quindi, per non poter dare risposte adeguate agli esterni come spiegato diffusamente dalla responsabile del servizio, Paola Montagna, che ha anche prospettato, durante la riunione, per esigenze di unità ormai ridotte al lumicino, la mobilità del personale, che opera nei laboratori di Lungro, Mormanno e San Marco Argentano, verso il Laboratorio di Castrovillari.

 

 

La convergenza urgente ed improcrastinabile dovrà interessare per un mese le professionalità da coinvolgere. Un sacrificio importante per dare risposte al diritto alla salute di tutti nel rispetto di ciascuno”. “Il periodo – è stato detto nel corso dell’incontro – sarà un’occasione per dare tempo alle istituzioni preposte a salvaguardare l’assistenza sul Territorio e poter rispondere a tale urgenza diffusa, anche presente su altre branche ed esigenze”. All’incontro erano presenti i sindaci di Mormanno Giuseppe Regina con il consigliere Paolo Pappaterra; di Morano Nicolò De Bartolo; di Civita Alessandro Tocci; di Frascineto Angelo Catapano; i consiglieri di Lungro Vincenzo Pavone, di Acquaformosa Giovanni Mannoccio, l’assessore di Saracena Franco Gagliardi, il rappresentante del Comitato delle Associazioni a tutela dell’Ospedale di Castrovillari Pino Angelastro, oltre i consiglieri del Comune di Castrovillari Era Rocco, Ferdinando Laghi, Piero Vico, Nino La falce, Giuseppe Oliva, Peppe Santagata.

 

 

“Forte e chiara – è scritto nella nota – la volontà di tutti, con diversi contributi e letture sui fatti in questione, di porre gesti che possano aiutare a dare risposte immediate e certe come ha sottolineato in apertura Lo Polito. Questi ha affermato, tra l’altro, che la situazione emergenziale della sanità nel territorio del Pollino è ormai arrivata a limiti di guardia preoccupanti anche per le situazioni in progress che sta vivendo la sanità calabrese ai vertici delle responsabilità di gestione. Fattori che non possono essere più attesi dalle popolazioni, bisognose di un’organizzazione certa del sistema che eroghi il dovuto con responsabilità e continuità. Da qui l’autoconvocazione all’Asp di Cosenza per affermare con forza una responsabilità nel lavorare per la salute e per richiamare su fatti precisi ed imprescindibili chi deve dare risposte”.