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Corruzione elettorale: per Papasso tutto rinviato al 18 giugno

Intanto per l’altro imputato Francesco Bruno era stata accolta la richiesta di patteggiamento a un anno e quattro mesi avanzata dall’avvocato Rosetta Rago

 

CASTROVILLARI – È stato rinviato al prossimo 18 giugno il processo contro l’ex sindaco di Cassano, Gianni Papasso, accusato di corruzione elettorale. Il giudice Chiara Miraglia ha rinviato e l’accusa sarà rappresentata dal sostituto procuratore Angela Continisio. La decisione che l’ex sindaco di Cassano, Gianni Papasso, doveva essere processato per l’ipotesi di corruzione elettorale, riferita alle ultime elezioni amministrative del 5 giugno 2016.
Intanto per l’altro imputato Francesco Bruno era stata accolta la richiesta di patteggiamento a un anno e quattro mesi avanzata dall’avvocato Rosetta Rago.

La richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Gianni Papasso, difeso dall’avvocato Franz Caruso era stata avanzata dai pubblici ministeri, Eugenio Facciolla e Angela Continisio. Francesco Bruno doveva rispondere anche di tentata estorsione aggravata e continuata ai danni dell’ex sindaco Gianni Papasso.