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Terme Luigiane, svolta temporanea: l’attivitĂ  prosegue ma a tempo determinato

Una soluzione temporanea quella emersa dall’incontro alla Prefettura di Cosenza, indetto per dirimere la questione che riguarda la crisi della societĂ  di gestione delle Terme Luigiane di Acquappesa

 

COSENZA – Stamattina alla presenza dei rappresentanti dell’azienda, dei Comuni di Guardia Piemontese e di Acquappesa, della Regione Calabria e delle forze sociali si è tenuto l’incontro con il prefetto Paola Galeone, mentre fuori erano in attesa molti lavoratori. “Ci sono stati ritardi da parte delle Amministrazioni e della Regione, ma non siamo qui per cercare colpevoli – ha detto Paola Galeone, prefetto di Cosenza – ma per dare un servizio efficiente al territorio”. L’idea iniziale del tavolo era quella di puntare alla salvaguardia dei posti di lavoro evitando di perdere altro tempo, stilando un cronoprogramma che individui le cose da fare e chi le debba fare.

E al momento pare che una soluzione per i 250 lavoratori della Sateca, la societĂ  privata sub concessionaria delle acque termali delle Terme Luigiane sia stata trovata, anche se per due anni. Il servizio offerto dallo stabilimento di Guardia Piemontese proseguirĂ  infatti, per altri 24 mesi in attesa che i Comuni concessionari dei beni individuino nuovi gestori, tramite una manifestazione di interesse. L’atto relativo all’accordo è stato sottoscritto nella Prefettura di Cosenza alla presenza del prefetto Paola Galeone.

“C’è stata una situazione di stallo – ha detto il prefetto Galeone – ma oggi siamo qui non per trovare colpevoli ma per evitare che chiuda una struttura di eccellenza del territorio. Il nostro interesse è tutelare 250 lavoratori”. “Questa volta – ha proseguito il Prefetto – nell’accordo è inserito un cronoprogramma che individua chi deve fare cosa e i tempi per realizzarlo, in considerazione del fatto che non si può lavorare sempre in regime eccezionale. Questo può essere consentito una volta perchĂŠ sulla legalitĂ  non si media”.