ASCOLTA RLB LIVE
Search

Parco eolico, Pugliese: “va delocalizzato”. Sindaco Mongrassano: “è voluto dai cittadini” (AUDIO)

Il comitato Ambiente e Territorio chiede di delocalizzare e di prevedere il parco eolico in un altro sito. Ma il sindaco di Mongrassano interviene e spiega che il progetto è in regola ed è voluto da 3 ammministrazioni.

 

MONGRASSANO (CS) – Il Comitato Ambiente e Territorio non è contro i parchi eolici ma chiede una delocalizzazione rispetto al sito previsto per costruire il parco eolico che, secondo progetto, dovrebbe sorgere in località “Aria del Vento” al confine tra i comuni cosentini di Mongrassano e San Marco Argentano. Un argomento di cui non si parlava più da quasi quattro anni, anche se il progetto è datato 2005, e che è tornato nuovamente all’attenzione dopo l’avvio dell’iter per la realizzazione degli impianti che ha rimesso al centro delle preoccupazioni di alcuni abitanti del luogo per quelle che saranno le conseguenze idrogeologiche e paesaggistiche successive alla messa in opera delle invadenti strutture. Augusto Pugliese rappresenta il Comitato Ambiente e Territorio e spiega le ragioni dell’opposizione al progetto ai microfoni di Rlb

ASCOLTA L’INTERVISTA – Augusto Pugliese

Il parere del Comitato

“Le pale, che verranno posizionate sul crinale dello splendido Appennino Paolano, saranno sei e avranno un’altezza totale di 150 mt ciascuna. Poi c’è la posizione scelta e le sei grandi torri che faranno da blocco al passaggio dei Canadair che – secondo il Comitato – di solito, nel periodo estivo, devono intervenire su un’area quasi sempre percorsa dal fuoco. Il Comitato – spiega Pugliese – vuole solo dialogare e convincere in maniera democratica i sindaci ad avere un saggio ripensamento riguardo alla realizzazione del Parco Eolico anche perché non si è contrari aprioristicamente alla soluzione di energie cosiddette pulite, ma convinti che si sarebbero potuti trovare altri luoghi”.

Per questo si chiede un ripensamento all’Amministrazione comunale di Mongrassano e anche alla Regione Calabria, che ha autorizzato i lavori, finora non iniziati se non per una parziale bonifica dei luoghi, con alcuni tagli di alberi. Lavori, per un importo di una quarantina di milioni di euro, che prevedono un riconoscimento di centomila euro all’anno, per 20 anni, al Comune di Mongrassano, sarebbero dovuti iniziare nel 2015 e durare 36 mesi. Al momento ci sarebbe una proroga fino a giugno 2019.

A rispondere subito dopo ai microfoni di Rlb, per spiegare e replicare all’intervista di Pugliese, chiamato in causa, il sindaco di Mongrassano, l’avv. Ferruccio Mariani

ASCOLTA L’INTERVISTA – il sindaco Mariani

Il primo cittadino, l’avv. Ferruccio Mariani: “un progetto in regola”

“La necessità del mio intervento nasce dal fatto che è mortificante che passi il messaggio che ci siano persone che tengono al loro territorio e che ci sia un sindaco che invece la pensi diversamente. Il parco eolico “Aria del Vento”, la parola stessa lo dice, è stata individuata un’area che si presta meglio a questa idea progettuale che nasce nel 2005 e ha visto la successione cronologica di tre amministrazioni, tra cui la mia, che rappresentano il volere della maggioranza dei cittadini. La prima amministrazione partorisce l’idea – spiega Mariani – la seconda arriva ad una contrattazione e ad un’idea di accordo con la società che dovrà realizzarlo, e la terza amministrazione cioè la mia, trova il parco eolico e segue questo percorso e io credo in questa idea progettuale. Io rappresento un’amministrazione che ha fatto tanto in termini di energia alternativa: abbiamo già molti impianti di energia solare e lavoriamo anche per costruire un impianto idroelettrico”.

“E’ un percorso che si è concluso con la VIA – Valutazione di impatto ambientale. Tutte quelle paure e preoccupazioni che chiunque, un cittadino o un comitato, può avere, sono state sgomberate da una Via che nasce dopo che tanti enti, e non è una banalità: marina militare esercito, protezione civile e ingegneri che hanno dato il loro “ok”. Anche io ho avuto preoccupazioni che però, sono state completamente sgomberate. Ultima considerazione non è il parco eolico di Mongrassano, ma coinvolge tre amministrazioni: San Marco Argentano, Cervicati e Mongrassano per un totale di circa 10mila abitanti il 90% dei quali ha condiviso e vuole il parco eolico”.