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Possibili interessi mafiosi per l’aviosuperficie di Scalea, deputati M5S interrogano ministri

I deputati pentastellati Parentela e d’Ippolito hanno presentato interrogazione ai ministri Infrastrutture, dell’Ambiente e dell’Interno.

 

SCALEA (CS) – Sui lavori di riqualificazione dell’avio-superficie di Scalea, i deputati M5s Paolo Parentela e Giuseppe d’Ippolito hanno presentato un’interrogazione ai ministri delle Infrastrutture, dell’Ambiente e dell’Interno, chiedendo quali siano a riguardo “le loro valutazioni alla luce delle risultanze della recente inchiesta “Lande desolate” coordinata dalla Dda di Catanzaro e quali iniziative di competenza intendano adottare ai fini della tutela ambientale e della sicurezza del territorio interessato, anche al fine di scongiurare che possano avvenire abusi e concretizzarsi eventuali interessi mafiosi”.

“Sull’infrastruttura – é detto in un comunicato – Parentela aveva presentato una specifica interrogazione il 21 settembre del 2016, poi discussa nella commissione Ambiente della scorsa legislatura. Nell’atto lo stesso deputato aveva evidenziato ‘criticità, anomalie, rischi e possibili illeciti in merito all’avio-superficie di Scalea, anche in ordine ai lavori pubblici nell’ambito di un Progetto integrato di sviluppo locale finalizzati alla riqualificazione delle aree prospicienti’.

Il parlamentare 5stelle aveva poi espresso, nella replica all’allora sottosegretario Silvia Velo, la propria insoddisfazione per la risposta ottenuta il 13 giugno del 2017 dal Ministero dell’Ambiente guidato dal centrista Gian Luca Galletti, da cui si sarebbe aspettato ‘un’azione più ferrea’”. Parentela, inoltre, si afferma ancora nella nota, “aveva anche evidenziato lati oscuri negli appalti relativi all’avio-superficie di Scalea, con elevato rischio idraulico, ed avvertito dell’erosione costiera nelle immediate vicinanze”.