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Evasione fiscale, società del settore medico non versava le ritenute dei dipendenti

A scoprire il mancato versamento all’erario le Fiamme Gialle di Paola e Cetraro. L’imprenditore non versava le ritenute per i propri dipendenti e collaboratori all’erario.

 

PAOLA (CS) – All’imprenditore gli uomini della Guardia di Finanza di Paola e Cetraro, hanno sequestrato beni per un valore che supera i 471mila euro. Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal Gip presso il Tribunale di Paola Rosamaria Mesiti su richiesta del procuratore Bruni e del sostituto procuratore De Franchis accusato di evasione di ritenute non versate. Il sequestro, eseguito nei giorni scorsi, ha ad oggetto i saldi attivi su rapporti finanziari, fino a concorrenza dell’importo sopra indicato, profitto del reato tributario contestato.

Le Fiamme Gialle ll’esito di indagini di Polizia Giudiziaria hanno scoperto che una società attiva nel settore “medico”, sebbene nel 2014 operasse le ritenute per i propri lavoratori e collaboratori, poi non provvedeva a versarle al Fisco, così determinando un’evasione fiscale. La ritenuta alla fonte costituisce una particolare forma di riscossione delle imposte, in base alla quale il sostituto d’imposta si sostituisce al contribuente nel versamento dei tributi, dovuti da quest’ultimo all’Erario. Ed ha anche la finalità di semplificare l’adempimento fiscale ad una certa categoria di contribuenti, come ad esempio lavoratori dipendenti che non hanno altri redditi o spese da far valere in deduzione dal reddito stesso. Per questa categoria di lavoratori, infatti, l’assolvimento dell’onere fiscale avviene interamente proprio per mezzo del datore di lavoro.

Al temine delle indagini l’imprenditore del cosentino è stato denunciato per oomesso versamento di ritenute dovute o certificate, e la società, con il sequestro disposto dal Tribunale di Paola, è stata privata di denaro per oltre 471 mila euro.