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“Come una specie di sorriso”, omaggio a De Andrè (Video)

Musicista e cantautore della cittĂ  del Pollino, SasĂ  Calabrese presenta il prossimo 20 dicembre a Castrovillari il mondo di Faber

 

CASTROVILLARI (CS) – “”Come una specie di sorriso” è un omaggio a Fabrizio De AndrĂŠ, alla sua musica, alla sua lirica, alla sua poesia – scrive in un post sulla pagina di Facebook il direttore artistico SasĂ  Calabrese -.
È un omaggio sentito, voluto, curato, un lavoro che mi ha preso del tempo, ma è stato un tempo “sprecato” bene perchĂŠ credo di essermi arricchito, e credo sia un arricchimento anche per il pubblico che vorrĂ  esserci. Ci saranno dei musicisti di grande sensibilitĂ , alcuni da fuori regione, ci saranno degli interventi giornalistici, dei contributi audio-video, per circa due ore di spettacolo”.

Il 20 Dicembre, al Teatro Vittoria di Castrovillari, alle ore 21, sarà protagonista la musica, la lirica e la poesia di un cantautore che ha lasciato un segno tangibile nella storia della canzone italiana. Con la collaborazione ed il patrocinio del Comune, lo spettacolo è stato pensato ed organizzato da Sasà Calabrese, musicista e cantautore della cittadina del Pollino.

 

Il musicista e cantautore SasĂ  Calabrese

 

Si tratta di un omaggio trasversale, che si avvarrà della forma canzone, ma anche dell’analisi testuale, attraverso l’intervento giornalistico di figure di rilievo, con il prezioso contributo del Prof. Emanuele Fadda, Docente di Filosofia del Linguaggio presso l’Università degli Studi di Cosenza. Sul palco saliranno sette musicisti, alcuni provenienti da fuori regione (a breve i nomi).

De Andrè diceva: “Io non vendo sogni, i sogni si sognano, la realtà si racconta” e lo spettacolo mette in luce attraverso un percorso cantato e parlato, il suo essere narratore di storie.

Da “Bocca di Rosa” a “Via del Campo”, da “Rimini” al “Il Pescatore”, “Hotel Supramonte”, “Fiume Sand Creek”, “La città vecchia” e tante altre –  che anche attraverso le immagini – cercheranno di raccontare il mondo di Faber, che sapeva parlare d’amore e di morte, che faceva parlare gli umili, gli oppressi, i disperati, i perdenti, e che ci faceva capire l’importanza di essere liberi, liberi soprattutto di ragionare con la propria testa. L’ingresso è gratuito, ma è necessario ritirare i ticket di prenotazione presso la Libreria San Francesco in via Roma, oppure presso la Tabaccheria Ferraro su Corso Garibaldi.