Trebisacce, si inasprisce la polemica al liceo Galilei

Studenti, insegnanti e genitori continuano la protesta contro la Dirigente M.R. D’Alfonso e alcuni insegnanti, nel silenzio delle istituzioni scolastiche preposte al controllo.

 

TREBISACCE (CS) – A scrivere è il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, in merito all’inasprimento delle polemiche in corso sulla questione del Liceo G. Galilei: “La comunità scolastica di Trebisacce sta protestando da ormai due mesi – ha dichiarato il sindaco Franco Mundo in una comunicazione inviata alle istituzioni scolastiche e istituzionali preposte al controllo – invocando una soluzione ad una problematica che persiste. La Dirigente del Liceo G. Galilei di Trebisacce, continua a confermarsi inadeguata a gestire il liceo. Nel suo agire si manifesta la propria attitudine alla confusione e alla difficoltà di rapportarsi con credibilità con studenti, insegnanti e genitori”.

“Tanto l’incontro tenutosi ieri sera, quanto quello avvenuto stamattina, a cui hanno partecipato i genitori degli alunni e la Dirigente, accompagnata dal nuovo vice preside Prof. Mandalari, non hanno prodotto alcuna soluzione. Anzi, Dirigente e Vicepreside sono stati fortemente contestati. Tra l’altro, nell’incontro di stamattina erano presenti i rappresentanti dei Comuni di Amendolara, Roseto Capo Spulico, Villapiana e Albidona che hanno manifestato la propria solidarietà agli studenti, docenti e genitori”.

“E’ chiaro che – prosegue la nota – le proteste degli alunni del Galilei nei confronti della Dirigente e della docente, per i quali gli studenti chiedono l’allontanamento e la rimozione, creano anche un problema di ordine pubblico, in funzione delle manifestazioni di dissenso dei ragazzi, per quanto esse siano civili e composte. Alla luce della situazione ormai non più tollerabile, si sollecita l’intervento più urgente e opportuno, al fine di ripristinare lo stato di diritto e la serenità all’interno del Liceo Scientifico G. Galilei, eccellenza del territorio oggi al centro delle cronache per contesti che non le appartengono, essendosi sempre distinta per la qualità dei suoi studenti e la preparazione degli insegnanti”.