Festival delle Migrazioni ad Acquaformosa al via con ‘Porti e menti aperti’

La nota manifestazione apre oggi battenti lanciando un chiaro messaggio: “Qui nessuno è straniero”. Invito ufficiale a Salvini a partecipare al Festival e stare meno sui social

 

ACQUAFORMOSA (CS) – Torna ad Acquaformosa a partire da oggi il Festival delle Migrazioni, giunto alla settima edizione, con arte, musica, libri, concerti e dibattiti fino al 26 agosto, con l’intento, dicono gli organizzatori, di lanciare un messaggio: “qui nessuno è straniero”. La kermesse si aprirà stasera con un dibattito sulle Ong “Porti e menti aperti. Sì ai diritti no alle discriminazioni”. “In questa edizione – afferma l’assessore all’accoglienza di Acquaformosa Giovanni Manoccio – abbiamo deciso di dedicare la prima serata al mondo delle Ong per spiegare bene il prezioso lavoro che svolgono in mare. Le Ong sono fondamentali per salvare vite. Sono molto soddisfatto per le tante adesioni ricevute: sindaci e consiglieri regionali, esponenti del mondo del sindacato e dell’associazionismo, parlamentari e tanti cittadini comuni. E poi ci saranno i rappresentanti di Open Arms e padre Mussie Zerai, la cui storia è un emblema di umanità. La serata di apertura vuole lanciare un messaggio anche a chi, in queste ore, si sta comportando in modo indegno”. “Il riferimento – conclude Manoccio – è al caso della nave Diciotti che ha preso una piega inumana. È assurdo, infatti, che il Ministro dell’Interno continui la sua propaganda sulla pelle di persone in difficoltà. È facile fare il forte con i deboli, in realtà Salvini dovrebbe iniziare davvero a lavorare e trascorrere meno tempo sui social. Dovrebbe scoprire la realtà vera, potrebbe farlo recandosi nel nostro paese. Forse capirebbe che l’accoglienza e l’integrazione sono due capisaldi per costruire un futuro migliore, un mondo di pace”. Nel Comune che si definisce deleghistizzato esiste anche un locale che non ospita i razzisti: la pizzeria Don Mimi.

 

LEGGI ANCHE

 ‘Qui nessuno è straniero’, Festival delle migrazioni ad Acquaformosa (PROGRAMMA)

 

 

Aggressione razzista a Falerna, vittime invitate al Festival delle Migrazioni