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Statale 106 in provincia di Cosenza, un’intera estate e oltre un milione di euro per coprire le ‘buche’

Per la manutenzione di undici chilometri di tracciato saranno spesi un milione e 400mila euro. I lavori termineranno a settembre

 

COSENZA – Cantieri sulla statale 106 in piena estate. L’Anas ha deciso di intervenire sul manto stradale della ‘Jonica’ in provincia di Cosenza. Ci vorranno due mesi e mezzo per coprire undici chilometri di ‘buche’ e strada dissestata. Sono stati consegnati all’impresa RTI Tirreno Bitumi srl – Cos.In.Cal srl. – ICMB Sas di Sammarco Francesco & C.  con sede ad Amantea i  lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione sulla strada statale 106 Jonica tra il  chilometro 400,150 e il chilometro 403,150 e tra il chilometro 406,300 e il chilometro 414,080 in provincia di Cosenza. L’avvio di tali lavori rientra nel programma aziendale di Anas, definito in regime di Accordo Quadro, ed  interesseranno, in tratti saltuari, i tratti stradali maggiormente ammalorati tra i territori comunali di Roseto Capo Spulico, Montegiordano e Rocca Imperiale in provincia di Cosenza, per un importo complessivo di circa  1 milione e 400 mila euro. Le attività avranno inizio a metĂ  della prossima settimana e  si concluderanno il 7 settembre 2018.

 

Generalmente per lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione stradale si intendono: riparazione, ripristino o sostituzione degli elementi profondi del corpo stradale (piano di posa dei rilevati, strato di fondazione, strato di base, strato di collegamento); rifacimento del manto d’usura con materiali innovativi e comunque diversi da quelli preesistenti; interventi di restauro, ristrutturazione, consolidamento, sostituzione o rifacimento parziale delle opere d’arte connesse al corpo stradale e delle opere, degli immobili, degli impianti pubblici ad essa appartenenti, pertinenti, complementari o comunque connessi (ponti, viadotti, gallerie, sottovia, muri di contenimento di sottoscarpa e di controripa, rifacimento o sostituzione dei giunti nel caso di impossibilità di una loro riparazione puntuale, etc.); d) rifacimento totale intonaci, con relativa scarifica, o sostituzione totale dei pannelli nelle gallerie; consolidamento su scarpate interessate da fenomeni erosivi e/o da movimenti franosi, sempre che non comportino inserimento di nuove opere d’arte o di nuove strutture.

 

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