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Fratelli litigano a colpi di fucile, arrestato ventenne

Lite degenera.  Intervengono i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rossano

 

 

CORIGLIANO – ROSSANO (CS) – Diverbio tra fratelli sfocia in cieca violenza. Oggi i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rossano hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un ventenne rossanese. Classe 1997, volto noto alle forze dell’ordine, risulta indagato per tentato omicidio. Il giovane, da una prima ricostruzione fatta dagli uomini dell’Arma, per futili motivi di natura privata, pare che al mattino abbia discusso con il fratello a Rossano in localitĂ  Aria dei Santi.

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Tale litigio, si sarebbe concluso con un colpo di fucile da caccia, illegalmente detenuto. Il ferito, trasportato d’urgenza al pronto Soccorso dell’Ospedale di Rossano dai familiari, ha riportato gravi lesioni alla mano nonché alcune ferite cagionate dall’esplosione del colpo, calibro 12. o.20180501_191223 (1)

 

Dopo la sparatoria, il ragazzo si sarebbe disfatto del fucile per poi fuggire dalla zona del reato, ma è stato rintracciato poco dopo dai militari dell’Arma che, grazie alle dichiarazioni raccolte, si erano messi subito sulle sue tracce, permettendo anche di recuperare  il fucile occultata nella vegetazione poco distante dal luogo del misfatto.

 

Le indagini, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Castrovillari Eugenio Facciolla e dirette dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Dott. Luca Primicerio, sono state condotte nell’immediatezza del fatto, consentendo di giungere tempestivamente alla ricostruzione del reato. Al termine delle formalità di rito, il ragazzo è stato associato presso la Casa di Reclusione di Rossano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini dei carabinieri proseguiranno al fine di verificare ulteriori elementi utili ad inquadrare il sanguinoso gesto occorso tra i fratelli, per cui non si escludono sviluppi in merito al movente nei prossimi giorni ed il fucile sequestrato sarà analizzato dal Reparto Investigazioni Scientifiche dell’Arma.