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Tragedia a Bisignano, decapitato dalla motozappa mentre lavorava nel suo terreno

Ucciso dal motocoltivatore con il quale stava lavorando che lo ha decapitato. Una vera e propria tragedia accaduta in una zona di campagna di Bisignano

 

BISIGNANO (CS) – Un uomo di 73 anni è morto stamattina a Bisignano, in località Soverano, mentre stava lavorando in un terreno di sua proprietà in campagna. L’uomo, Mario Paffile, secondo i primi riscontri stava utilizzando una motozappa per lavorare la terra quando, per cause ancora da accertare, è finito in mezzo alle lame taglienti che lo hanno praticamente decapitato.

Nonostante l’arrivo dei sanitari del 118, dell’elisoccorso, dei carabinieri e anche di una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Rende,  guidata dal caposquadra Massimo Lavorato, per Paffile non c’è stato nulla da fare. I soccorritori, quando sono arrivati sul posto hanno trovato una scena agghiacciante: la testa tranciata e il volto dell’uomo irriconoscibile.

La ricostruzione dell’incidente è al vaglio delle forze delle ordine ma secondo i primi riscontri dei Vigili del Fuoco, pare che Paffile avesse finito di lavorare la terra nella sua campagna e probabilmente stava rientrando a casa quando la motozappa, di uso manuale, dopo aver urtato un cumulo di terra si sarebbe alzata all’improvviso trasformandosi in una macchina mortale. I vigili del fuoco hanno estratto il corpo ormai senza vita dell’uomo tranciato dalle cosiddette ‘zappette in ferro’, ovvero le lame trasversali che servono per arare il terreno.