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Foto osè ad un ultra 70enne, rumena estorce 3 mila euro, un arresto

Cinquemila euro per non rendere pubblici gli scatti. I carabinieri tendono una trappola ad una 25enne, consegnandole una busta con banconote false

 

CORIGLIANO CALABRO – Aveva giĂ  consegnato un assegno di tremila euro per pagare il silenzio della rumena sulle foto osè che avrebbero potuto rovinare la vita del 70enne di Corigliano Calabro, ma non sono bastati e Roxana Ciuciar, 25 anni ne ha preteso ancora altri due mila. Una richiesta che le è costato l’arresto in flagranza di reato con l’accusa di estorsione aggravata. A risolvere il caso i militari della compagnia di Corigliano Calabro diretta dal capitano Cesare Calascibetta, che hanno scoperto la 25enne essere una rapinatrice sottrattasi ad un ordine di carcerazione.

 

IMG-20180213-WA0004L’anziano si era rivolto in evidente stato confusionale ai militari dell’Arma, chiedendo aiuto e raccontando che alcune ragazze gli avevano chiesto dei soldi dietro minacce e pressioni psicologiche. I Carabinieri  hanno nell’immediato aperto un’attivitĂ  d’indagine ricostruendo dettagliatamente l’intera vicenda: il signore era stato avvicinato da un paio di ragazze, probabilmente dell’est europeo, che minacciavano di avergli fatto degli scatti di nascosto e di volere un’ingente somma in contante per distruggere le foto e non renderle pubbliche. L’anziano signore intimorito e non sapendo neppure di quali foto si trattasse, aveva consegnato alle donne la somma di tremila euro in contante. Le ricattatrici, non contente avevano chiesto altri duemila euro da corrispondere a mano nella giornata di ieri. La vittima disperata, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri. I militari hanno acquisito i tabulati telefonici e gli estremi dell’assegno versato in banca dell’importo di tremila euro. Poi sono passati all’azione pianificando unitamente alla Procura della Repubblica di Castrovillari e sotto il coordinamento del Procuratore capo Eugenio Facciolla, un appostamento dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Corigliano Calabro nella zona scelta per lo scambio. Alla vittima sono state consegnate delle banconote falsificate e appositamente segnate.

 

L’anziano ha poi atteso la telefonata della consegna che non è tardata ad arrivare, da parte di una donna dall’evidente accento dell’estIMG_20180212_191625 europeo che ha fissato l’appuntamento, dando precise indicazioni. Giunto sul luogo d’incontro, dopo pochi minuti si è avvicinata frettolosamente una ragazza rumena che, salita sull’auto, ha afferrato la busta dalle mani dell’anziano. dopo pochi minuti, scesa dalla vettura, si è diretta a piedi verso il centro di Corigliano. A quel punto sono intervenuti i militari dell’Arma e, nonostante la donna abbia tentato la fuga per le vie cittadine, è stata bloccata nell’immediato. Perquisita, è stato rinvenuto il telefonino utilizzato per contattare l’ultra settantenne, nonchĂ© la busta sigillata con tutto il denaro falsificato al suo interno. Dopo gli accertamenti di rito Roxana Ciurar, con numerosi precedenti penali è stata arrestata in flagranza con l’accusa di estorsione aggravata, ai danni di un ultrasettantenne. Rischia una reclusione fino a vent’anni. Durante i controlli della banca dati Afis, i militari dell’Arma hanno scoperto che sulla 25enne pendeva un ordine di carcerazione per una rapina aggravata commessa nel 2016 in provincia di Caserta. In quell’occasione la rumena, insieme ad altre due connazionali, erano riuscite a farsi dare un passaggio da un anziano automobilista poi aggredito e rapinato del portafogli con tutto il contante. Alla 25enne, giĂ  in carcere a Castrovillari, con l’accusa di estorsione aggravata, è stato notificato anche l’ordine di carcerazione per la rapina aggravata commessa nel 2016. Le indagini dei Carabinieri continuano a 360 gradi per accertare e risalire ad eventuali corresponsabili nell’estorsione compiuta all’anziano coriglianese.