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Celebrati i funerali del magistrato che indagava sui traffici di rifiuti, il M5S chiede verità

CASTROVILLARI (CS) – Sono stati celebrati a Catanzaro i funerali di Federico Bisceglia, il magistrato originario del capoluogo calabrese ed in servizio presso la Procura di Napoli, morto in un incidente stradale avvenuto nei pressi di Castrovillari.

Nella basilica dell’Immacolata c’era molta gente, tra cui magistrati di Catanzaro e Napoli ed esponenti delle forze dell’ordine. Il sacerdote, don Pasquale Tiriolo, nell’omelia, ha ricordato che “Federico aveva una personalità di grande umanità”. La messa è stata celebrata anche da don Tommaso Mazzei, parroco della chiesa di Botricello, comune del catanzarese di cui sono originari i genitori di Bisceglia. All’arrivo del feretro c’è stato un lungo applauso. Al termine della messa le persone presenti hanno abbracciato i familiari del magistrato deceduto. “L’improvvisa morte del pm Federico Bisceglia è una gravissima perdita per tutta la Giustizia italiana. Le sue inchieste non devono essere abbandonate o insabbiate.

 

Ci auguriamo, inoltre, che sia fatta piena luce sulla dinamica dell’incidente stradale che ne ha causato la morte. Sarebbe inquietante una possibile connessione tra inchieste sulla Terra dei Fuochi e decessi di coloro che indagano su questo fenomeno“. E’ quanto sostiene il gruppo parlamentare Movimento Cinque Stelle. “La magistratura farà le sue indagini e spero riveli presto la verità. Ma su queste cose ho smesso di credere al caso. Quando si tratta di Terra dei Fuochi, di rifiuti e di violazioni ambientali, gli interessi in gioco sono internazionali. E chi indaga tocca sempre i fili dell’alta tensione”. A scriverlo, in un post su Facebook, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, del Movimento 5 Stelle. “Bisceglia – aggiunge Di Maio – era uno dei magistrati in prima linea per le indagini sui rifiuti e le violazioni ambientali nella Terra dei Fuochi. La sua sua auto si è scontrata contro le barriere laterali in un tratto rettilineo non interessato da lavori di ammodernamento, finendo fuori strada dopo alcuni testacoda”.