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Impianti Camigliatello: “Gestione dell’Arsac fallimentare, solo a suo vantaggio”

L’Ugl denuncia la poca trasparenza dell’Arsac. Dubbi su impegni di spesa trasferiti dalla Regione Calabria

 

CAMIGLIATELLO (CS) – Con l’inverno ormai alle porte, cittadini e turisti attendono trepidanti la stagione sciistica. E tuttavia in Sila, proprio dove le piste dovrebbero costituire il rilancio economico del luogo, susseguono le solite problematiche. Proprio per questo l’Ugl con una nota di Gaetano Pignataro sollecita l’Arsac e il suo direttore Stefano Aiello e il direttore degli impianti di Camigliatello, Franco Pantano, “alla messa in funzione dell’impianto di risalita, ovovia, campi da gioco e tutto ciò che compete all’Arsac“. Pignataro non si ferma qui, ma attacca duramente la gestione “fallimentare” di quest’ultima.

“Si arroga il diritto – segue la nota – di gestire impegni di spesa trasferiti dalla Regione Calabria in direzione dello sviluppo dell’altopiano silano pensando così di risanare sprechi e incapacità di gestione negli impianti di risalita di Camigliatello Silano“. Segue, anche, una denuncia a lettera aperta “del fallimento della selezione per caposervizio”. Quindi un fallimento totale in tutti i campi, a partire dai salari dei dipendenti; produttività del posto e dell’azienda stessa, a soli benefici dell’Arsac stessa.