Lotta alla prostituzione sulla statale 106 in provincia di Cosenza

Sequestrate le auto di tre ‘clienti’ che sostavano sulla statale per mercanteggiare prestazioni sessuali.

 

CORIGLIANO CALABRO (CS) – Prosegue il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo in alcune aree del territorio dei Comuni di Corigliano Calabro e Cassano all’Ionio, con particolare riguardo al contrasto del fenomeno della prostituzione, sulla Statale 106 e strade interconnesse. Nella giornata di ieri gli agenti hanno individuato sulla statale 106, tre donne straniere, intente a prostituirsi e tre uomini che, attirati dall’abbigliamento succinto e dall’inequivocabile comportamento delle meretrici, si erano fermati con l’ autovettura intralciando il traffico. A tutti il personale della Polizia di Stato ha elevato verbale di sanzione amministrativa di 500 euro ciascuno, per le violazioni di cui all’ordinanza Sindacale del Comune di Corigliano Calabro che prevede il divieto di tenere comportamenti ed atteggiamenti indecorosi ed indecenti preordinati ad indurre alla domanda di prestazioni sessuali a pagamento, causando altresì interferenza con il regolare svolgimento della circolazione stradale. Le autovetture che i “clienti” avevano in uso venivano sottoposte a sequestro amministrativo, così come previsto nell’ordinanza sindacale. Contestualmente a tale servizio venivano effettuati 12 posti di controllo, nel corso dei quali venivano ispezionati 77 automezzi, identificate 115 persone ed elevati 14 verbali per infrazione al codice della strada.