Sequestrata ex fabbrica nel Cosentino, ridotta a discarica abusiva di rifiuti pericolosi

Sequestrata l’ex fabbrica “joggese laterizi srl” di Santa Caterina Albanese, un’area di circa 20.000 mq contenente circa 200 lastre di eternit e rifiuti di altro genere.

 

SANTA CATERINA ALBANESE (CS) – Continuano incessantemente i controlli da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di San Marco Argentano, finalizzati a reprimere il dannoso fenomeno dei reati ambientali. Nella mattinata odierna i militari delle stazioni di Fagnano Castello e San Sosti hanno proceduto al sequestro dell’ex fabbrica “joggese laterizi srl” di Santa Caterina Albanese, un’area di circa 20.000 mq, in quanto da un accurato sopralluogo da parte degli operanti emergeva che le coperture di quei capannoni in onduline  di verosimile cemento amianto, risultavano completamente danneggiate con potenziale dispersione delle polveri aeree presenti in esse e nocive per la salute pubblica. Sull’area oggetto del controllo erano presenti altresì, circa 200 lastre in verosimile eternit tutte depositate in modo incontrollato e soggette alle intemperie. Inoltre vi erano pneumatici fuori uso, una carcassa di autovettura, rifiuti ingombranti, scarti di demolizione ed altri rifiuti non meglio individuati.

L’area  risultava priva di apposito sistema di captazione delle acque di dilavamento del piazzale, nonché di quelle di prima pioggia, con potenziale scarico delle stesse direttamente sul terreno. Da primi accertamenti esperiti presso il Comune di Santa Caterina Albanese, si appurava che la predetta struttura sin dall’anno 2010 era stata affidata ad un curatore fallimentare cosentino e nel contempo, da accertamenti documentali, è emerso che lo stesso curatore avrebbe dovuto provvedere, entro 90 giorni dalla notifica di un ordinanza sindacale di quel Comune dell’aprile 2010, alla bonifica dell’intera area che a quanto pare non sia stata fatta. Sono tuttora in corso accertamenti per addivenire ai responsabili di questo danno ecologico.

Immagine di repertorio