A Belvedere il 6° incontro del progetto ‘Il sangue rosa. La strage delle donne’

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – Proseguono gli incontri nell’ambito del progetto formativo Animed intitolato “Il sangue rosa. La strage delle donne”, promosso dal Prefetto di Cosenza.

Il sesto incontro del progetto, dedicato alla prevenzione e alla sensibilizzazione sulla lotta alla violenza alle donne, si terrà alle 10.00, presso l’Istituto Magistrale “T.Campanella” di Belvedere Marittimo, centro del tirreno cosentino, ma saranno presenti anche i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Statale di Praia a Mare e dell’IPSS “A. Gabriele” di Tortora.

 

Il progetto, ideato da Cinzia Falcone, presidente dell’A.N.I.M.E.D. (Associazione Nazionale Interculturale Mediterranea) e inserito nell’ampio programma “Giovani e legalità” consiste nel creare un percorso educativo atto ad intervenire con efficacia sulle tematiche legate alla diffusione della legalità nelle scuole. In tal senso “Il sangue rosa”, rappresenta una valida strategia d’intervento mirata a sensibilizzare una vasta ed eterogenea gamma di utenti in termini di età (studenti tra i 14 e i 18 anni e docenti), di estrazione sociale, appartenenza religiosa, grado d’ istruzione e orientamento sessuale. La cultura alla non violenza e il rispetto delle regole per una pacifica convivenza sono le uniche armi per combattere la logica di possesso, la stessa che autorizza qualsiasi forma di abuso nei riguardi delle donne sino ad ucciderle.

 

L’iniziativa, che coinvolge ben 18 istituti della provincia di Cosenza, intende abbattere il muro dell’ indifferenza, combattendo anche l’isolamento e il silenzio, tipici di chi è vittima di questi drammi, attraverso la conoscenza, la prevenzione e la formazione dello studente, attuata dallo staff dell’Animed, con la collaborazione di esperti, nonché delle Forze dell’Ordine, che avverrà durante l’incontro moderato dalla giornalista Francesca Porco a cui prenderanno parte i referenti promotori dello stesso, il Capo Servizio di Gazzetta del Sud, Arcangelo Badolati, il presidente dell’Animed, Cinzia Falcone e il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Scalea, Tenente Vincenzo Falce. Imparare a superare gli stereotipi di genere partendo proprio dalle scuole è il primo passo per formare i giovani e scuotere le loro coscienze. Per maggiori informazioni si invita a visitare il sito web www.ilsanguerosa. it.