Scalea e Diamante tra le mete più gettonate dagli europei

ROMA – Il turismo in Calabria non è morto. Nonostante i gravi disservizi registrati nella maggior parte delle località turistiche della regione.

Ad annunciarlo è la graduatoria dei siti più ricercati stilata da Hotels.com. Con un aumento delle ricerche del 460% rispetto all’anno precedente, Lucca pare sia in vetta alla classifica di Hotels.com delle localita’ che hanno fatto registrare i maggiori incrementi nelle ricerche a luglio. La cittadina toscana ha conquistato i viaggiatori italiani anche grazie ai mondiali di ciclismo su strada, la cui tappa finale prendera’ il via proprio da Lucca il 29 settembre e per la quale gli appassionati hanno probabilmente gia’ iniziato a cercare una sistemazione. Le localita’ di mare rimangono comunque tra le piu’ cercate a luglio: al secondo posto della classifica di Hotels.com si trova infatti Castelsardo, comune sardo in provincia di Sassari che, grazie al mare cristallino e al fascino delle mura che circondano il borgo, ha fatto registrare un aumento del 415%. Non e’ soltanto il mare della Sardegna, pero’, ad incontrare i favori dei viaggiatori italiani: accanto alle sarde Sorso (+351%) e Quartu Sant’Elena (+289%), infatti, in classifica appaiono anche le calabre Scalea (+293%) e Diamante (+262%) e le siciliane Alcamo (+287%), Patti (+280%) e Mazara del Vallo (+206%). Dati molto interessanti arrivano dalle classifiche delle ricerche sui siti esteri di Hotels.com: molte localita’ italiane, infatti, sono tra quelle che hanno fatto registrare i maggiori incrementi. L’aeroporto di Malpensa, ad esempio, ha spinto molti viaggiatori internazionali a cercare sistemazioni a Somma Lombardo, a poca distanza dall’hub; la cittadina e’ infatti al primo posto della classifica olandese (+151%) e al sesto di quella danese (+146%). Gli utenti di Hotels.com del Nord Europa, invece, si sono orientati principalmente verso mete italiane dal clima piu’ caldo: le ricerche di hotel a Cagliari sono aumentate del 228% in Norvegia, mentre Trapani ha fatto registrare un incremento del 146% in Svezia.