Usava il fioraio come bancomat, proprietaria lo sorprende, lui la aggredisce

ACRI – Il quarantacinquenne ‘arrotondava’ prelevando dal registratore di cassa di una sconosciuta.

Durante le prime ore della mattinata di ieri nel centro di Acri, in via Benedetto Croce, i militari della locale stazione hanno tratto in arresto Angelo Antonio Algieri artigiano di Acri classe ”68, separato già noto alle forze dell’ordine per piccoli reati contro il patrimonio, in quanto sorpreso all’interno di un negozio di addobbi floreali dalla proprietaria 34enne che si sarebbe resa conto della sparizione di 1.000 euro contanti dal registratore cassa. L’uomo scoperto dalla ragazza all’interno dell’esercizio usava violenza confronti della stessa, afferrandola e spingendola contro il muro, per indurla a non denunciare il fatto. La giovane vittima avrebbe così reagito, divincolandosi e richiedendo al cellulare l’intervento delle forze dell’ordine. I carabinieri della stazione di Acri intervenuti immediatamente per placare la colluttazione a seguito di perquisizione domiciliare ai danni dell’Algieri, rinvenivano nell’appartamento in suo uso la chiave duplicata indebitamente del palazzo del negozio e nell’abitazione dell’Algieri, sita nei pressi del negozio e la somma di denaro asportata. Evidentemente Algieri, suppongono gli inquirenti, abitualmente si recava di notte nel negozio per commettere furti di piccole somme di danaro, trovata la somma di 1.000 euro l’uomo avrebbe pensato di metterla al sicuro conservandola presso la propria abitazione per poi far ritorno in negozio e cercare altro da rubare. Ma qualcosa pare non sia andata per il verso giousto. Al suo ritorno Algieri è sorpreso dalla proprietaria che di rientro dalla notte bianca di Acri con l’auto di un’amica lo avrebbe visto rovistare nel proprio negozio. Da lì la furibonda lite che ha portato al ricovero della vittima giudicata guaribile in tre giorni per stato ansioso. Arrestato per rapina impropria e trattenuto in camera di sicurezza presso la compagnia di Rende Algieri è attualmente in attesa del rito direttissimo, fissato per la mattinata odierna, su disposizone a.g. dott. Visconti.