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Longobardi, insorgono i cittadini: “troppo sporco”

LONGOBARDI – La stagione estiva è ormai inoltrata e ci troviamo nel periodo di massima affluenza di villeggianti e turisti a Longobardi, paese del litorale tirrenico in provincia di Cosenza, nel quale si presenta, come ogni anno, il grave problema legato alle precarie condizioni igienico-sanitarie cui molti dei residenti sono costretti.

Per questo motivo si è costituito il “Comitato Longobardi  pulita”,  un’associazione  spontanea  di residenti e non, il cui scopo è quello di richiamare l’attenzione delle istituzioni e della nostra comunità sul rispetto della convivenza civile, chiedendo maggiore attenzione sulle tematiche della sanità e salubrità dei luoghi. I problemi che si presentano ai frequentatori del borgo marinaro, disegnano uno stato delle cose difficilmente tollerabile da parte di chi è solito trascorrervi le proprie estati. Cassonetti dell’immondizia   stracolmi e maleodoranti, vie pubbliche sporche e prive di illuminazione sono alcuni dei tanti problemi cui i cittadini devono far fronte. Si sottolinea, in particolare, la situazione grave e non più tollerabile dei tombini relativi alla nuova rete fognaria, instabili e rumorosi, e dai quali provengono odori mal sopportabili da chi vi risieda accanto o vi passi vicino. Dai tombini, oltre ai cattivi odori di fogna, fuoriescono insetti nocivi alla salute pubblica e blatte, che si ritrovano in gran numero nelle abitazioni e sulle strade, rendendo quanto mai necessario un pronto intervento di disinfestazione e di sigillatura. Il paese, inoltre, sembra essere diviso in due parti: la zona nord, che comprende il ponte cosiddetto della  “Farmacia”  e arriva fino a Vardano, e la zona sud, che dal suddetto ponte giunge fino al lungomare  “Atlantis”. La zona nord, sembra essere completamente abbandonata a se stessa, è resa invivibile dai cattivi odori provenienti dai tombini della nuova rete fognaria, dall’assenza  di  dossi (dissuasori di velocità) che favoriscono la corsa sfrenata di automobili sia di giorno che di notte, da strade con un manto non uniforme in cui sono presenti diverse buche e dalla mancanza di illuminazione. La zona sud, invece, col manto stradale asfaltato e dotato di dossi artificiali, con pochissimi tombini e ben illuminata, si presenta meglio curata. Il comitato chiede pertanto un  rapido e isolutivo intervento all’amministrazione cittadina e a chi di competenza, affinché le emergenze segnalate vengano affrontate e risolte repentinamente.