La rivincita dell’inverno dopo due mesi primaverili. A marzo la possibile svolta

Dopo due mesi assolutamente anomali, con assenza di freddo e pochissime precipitazioni, alle porte si intravede un decisivo cambio di rotta che potrebbe concretizzarsi con il nuovo mese quando l’inverno potrebbe tornare alla ribalta portando perturbazioni, pioggia e neve

.

COSENZA – Nei nostri articoli abbiamo più volte sottolineato l’anomalia di questa stagione invernale, assolutamente asciutta, con il dominio incontrastato dell’alta pressione e dove si è registrato il gennaio più caldo di tutti i tempi, anche a causa di un vortice polare forte e profondo. L’indice troposferico AO (Arctic Oscillation Index), che misura lo stato di “salute” del vortice polare, negli ultimi 30 giorni ha raggiunto in due occasioni i valori di +6,34 +6,19. Dati fortemente positivi generano un vortice polare molto profondo e intenso che non permettono gli scambi di calore tra il polo e le basse latitudini, visto che il freddo rimane “ancorato” al vortice polare che ruota molto intensamente. Insomma il gelo se ne sta rintanato al polo nord, le grandi e tempestose perturbazioni colpiscono solo il nord Europa e sull’Italia e il Mediterraneo domina l’alta pressione con infiltrazioni umide da ovest sud/ovest, come accaduto negli ultimi 4 giorni quando abbiamo regsitrato temperature abbondantemente sopra i 20 gradi… roba da inizio maggio. A testimonianza di ciò le due uniche e fugaci ondate di freddo che abbiamo avuto sulla Calabria tra la fine dell’anno e i primi di gennaio.

 

Premessa doverosa per spigare quello che potrebbe accadere a marzo quando, anche perché febbraio è al termine e si viaggia inevitabilmente verso la fine dell’inverno meteorologico, il vortice polare potrebbe finalmente rallentare e permettere, non tanto ondate di gelo tardivo, cosa che negli anni più volte è accaduto a marzo, ma principalmente l’arrivo una serie di perturbazioni nord atlantiche dirette in direzione dell’Italia. Domani un primo impulso di aria polare raggiungerà anche la Calabria dove avremo un drastico calo delle temperature, piovaschi sparsi sopratutto sui versanti tirrenici e nevicate sopra i 1.000 metri. Il tutto evolverà in modo abbastanza veloce e già venerdì avremo un deciso miglioramento. La prima vera ondata di maltempo dovrebbe colpirci all’inizio della prossima settimana (tra il 2 e il 4 marzo) quando è prevista la formazione di un profondo vortice ciclonico accompagnato ed alimentato da correnti fredde da nord e molto instabili. Pioggia in pianura, temporali e nevicate anche copiose sui rilievi a quote di montagna, quelle che sono mancate in questo “non” inverno 2020 che potrebbe riservarci un marzo dinamico e anche freddo.