L'incantevole spiaggia della Tonnara di Palmi, dove il tempo si è fermato - QuiCosenza.it
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L’incantevole spiaggia della Tonnara di Palmi, dove il tempo si è fermato

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Incastonata in una suggestiva scogliera, è una delle più belle località della Costa Viola. Le sue acque limpide e cristalline sono dominate dallo scoglio dell’Ulivo: una roccia scavata dal logorio del mare, sulla quale resiste da 400 anni un ulivo incurvato dal vento

 

PALMI (RC) – La Spiaggia della Tonnara di Palmi, che si affaccia sul mar Tirreno, deve il suo nome ad un’antica tonnara, sorta ai primi del ‘900 per la pesca del pesce spada. Si tratta di una splendida spiaggia di sabbia bianca lunga quasi 2 chilometri, incastonata nell’omonima baia. La spiaggia è delimitata a sud da quello che resta il simbolo della Tonnara di Palmi , ovvero l’imponente Scoglio dell’ulivo: una roccia in mezzo al mare raggiungibile a nuoto, sulla quale si trova un albero di ulivo solitario. A nord la spiaggia è delimitata da ciò che resta di un’antica scogliera e dominata alle spalle dal bastione montuoso del Sant’Elia che assume la forma di un leone accovacciato.

Scoglio_dell'Ulivo_di_Palmi

Il mare che bagna questa spiaggia selvaggia è a dir poco meraviglioso: color turchese, limpido e trasparente, sa regalare al turista un’emozione unica sopratutto per il contesto nel quale si nuota. Intorno alle rocce della baia, i ricchi fondali sono un richiamo irresistibile per sub ed appassionati di snorkeling. Accanto alla spiaggia si snoda il lungomare con piccole costruzioni, mentre nelle vicinanze si trovano diversi servizi turistici, dagli hotel ai ristoranti, dai negozi ai locali notturni. A nord della spiaggia è situato il piccolo porto di palmi usato dai turisti ma sopratutto dai pescatori locali, che appena scendono dalle loro imbarcazioni vendono il pesce appena pescato.

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Ma va detto che tutta la costa di Palmi merita di essere visitata… magari in barca. Qui, infatti, si trovano tantissime grotte marine. Tra le più famose vi sono la grotta delle Sirene, la grotta dell’Arcudace e la grotta Perciata. Le spiagge sono quelle della Marinella, di Trachini, della Tonnara e di Pietrenere-Scinà, mentre gli scogli principali sono lo scoglio Trachini, Pietra Galera, lo scoglio dell’Isola e gli scogli Agliastro.

Tonnara di palmi_articolo

 

Come detto l’emblema di Palmi è da secoli lo Scoglio dell’ulivo, conosciuto con il nome di Luvareddhra. Qui da oltre 400 anni un ulivo curvo, che salsedine e vento hanno oramai seccato e pietrificato, si erge sulla sommità della roccia. Era nato spontaneamente e per decenni ha donato un tocco di verde a quello spuntone di roccia. Intorno allo scoglio l’acqua cristallina assume colori e trasparenza unici, anche perché intorno affiorano diversi scogli, mentre sott’acqua nuotano una miriade di pesci. Anche in un ulteriore scoglio vicino si è sviluppata una pianta di ulivo.

 

Ulivo roccia

La località è rinomata per la frequentazione turistica ed amatissima dalle famiglie che scelgono questa incantevole spiaggia dalla sabbia fine. Palmi,  anno dopo anno, registra un crescente sviluppo delle sue stazioni balneari. Chi decide di passare anche una giornata da queste parti troverà disponibili lidi attrezzati con ristorati e bar ma anche spiaggia libera. Un po’ difficoltoso il parcheggio nei fine settimana e nelle giornate di agosto. La bellezza delle spiagge ha contribuito, nel 2014, all’assegnazione da parte di Legambiente di 3 vele blu al comune di Palmi, ponendo la città al terzo posto in tutta la Calabria. Le spiagge del Lido si sviluppano per circa 2 km, per una profondità media di 50 metri.


I luoghi di interesse: Palmi e dintorni

Chiesa di Maria Santissima Assunta

La chiesa di Maria Santissima Assunta è un moderno luogo di culto di Pietrenere, realizzato nel 1977, che al suo interno custodisce una statua del XVII secolo del Cuore Immacolato di Maria.

Chiesa di San Marco

La chiesa di San Marco è un luogo di culto della Tonnara, ubicato sul lungomare Costa Viola. La chiesa venne consacrata il 28 dicembre 1959 e fu dedicata a san Marco evangelista, protettore dei pescatori. L’edificio venne realizzato ed arredato grazie al contributo economico del palmese Filippo De Marco. Al suo interno la chiesa conserva una statua del santo evangelista.

Fontana monumentale

Nel 2013 è stata realizzata, a completamento dei lavori di miglioramento del lungomare Costa Viola della Tonnara, una piazza con fontana, alle spalle della quale è collocata una stele con la rappresentazione stilizzata di una Madonna con Bambino.

Fortino di Pietrenere

L’unica architettura militare del quartiere è il fortino di Pietrenere. La struttura fu progettata ad inizio del XIX secolo dai francesi, per ordine del re di Napoli e di Spagna Giuseppe Bonaparte, durante il periodo di Gioacchino Murat e delle truppe del generale Jean Reynier. Nel progetto il fortino, avente mura grigie di pietra levigata, doveva essere collegato ad una batteria di cannoni, collocati vicino ad una torre. Nella mura, a distanza calcolata, le lastre di pietra rivelano una serie di feritoie che corrono lungo il perimetro e che sono realizzate a cornici di pietra più chiara, senza spigoli. La struttura, che serviva in quanto la zona fu un teatro di lotte tra inglesi, francesi e filoborbonici, non venne completata poiché i Borbone ripresero il comando del Regno di Napoli.

Monumento al pescatore

Il 5 luglio 2015 è stato inaugurato sul lungomare Costa Viola un monumento al pescatore. L’opera, realizzata dall’artista Achille Cofano su committenza dell’associazione Prometeus, raffigura un uomo intento a riparare le reti della pesca ed una donna gravida con lo sguardo rivolto all’orizzonte, verso il mar Tirreno, a «simboleggiare il punto d’incontro tra passato e futuro, la speranza del nuovo e la conservazione dell’antica identità». Le due statue, in bronzo e a grandezza naturale, sono un omaggio voluto dall’associazione verso la storia e le tradizioni dei pescatori della Tonnara di Palmi e della Costa Viola. L’opera è il più grande monumento d’Italia dedicato al pescatore.

Via del Mare

La via del Mare è una strada panoramica che collega la Tonnara di Palmi con Taureana. Da questa arteria si può ammirare lo scenario della rada della Tonnara, con la spiaggia, lo Scoglio dell’Ulivo, il porto di Palmi e le falesie sopra le quali vi sono i vari terrazzamenti che da Taureana risalgono fino a Palmi.

Necropoli di Scinà

In località Scinà studi e rinvenimenti archeologici hanno portato alla scoperta di alcuni impianti residenziali e di una necropoli, databili all’età imperiale. Gli scavi del 1969, effettuati dalla Soprintendenza Archeologica della Calabria, fecero scoprire una necropoli composta da 64 tombe con corredi funerari. La datazione della necropoli è in parte del II secolo-III secolo, ed in parte dell’epoca tardo antica o alto medievale. Nella necropoli furono rinvenuti oggetti ceramici come olle, ollette, boccalini, brocche, brocchette, lucerne ed un’olpe. L’arco cronologico tra il II secolo ed il IV secolo è attestato da undici monete bronzee. Dalla necropoli di Scinà si può avere una definizione più precisa del contesto della città di Tauriana in quel periodo.

Come raggiungere la spiaggia della Tonnara

Palmi è raggiungibile dall’Autostrada A3 Salerno Reggio Calabria o dalla Statale 18. Chi arriva in autostrada deve prendere l’uscita Palmi. Arrivati in paese è sufficiente seguire le indicazioni per la spiaggia, che è ben segnalata.

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Omaggio dell’Associazione Nazionale Alpini al monumento dedicato a Dino Paolo Nigro, il giovane Caporalmaggiore degli Alpini che ha perso in Kosovo nel 2001.

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MONTALTO UFFUGO – In questa puntata del Diario vi raccontiamo il saluto dell’Associazione Nazionale Alpini al monumento dedicato a Dino Paolo Nigro,  il giovane Caporalmaggiore degli Alpini che ha perso la vita durante un’esercitazione nei cieli del Kosovo nel 2001. Davanti alla stele in marmo, posta all’interno della villa comunale che porta tra l’altro proprio il nome del militare, il gruppo Ana di Cosenza ha formalmente chiesto all’Amministrazione a guida Caracciolo maggiore cura e attenzione per un posto ad altro valore simbolico:<<Siamo dalla parte della famiglia – ha sottolineato il segretario Sandro Frattalemi – per questo chiediamo la messa in sicurezza del monumento>>.

Solo qualche settimana fa, la lapide commemorativa era stata presa di mira da vandali che avevano agito indisturbati, complice la totale assenza di sistemi di telesorveglianza. La villa comunale del centro storico non è però il solo luogo a necessitare di manutenzione: nel report video vi mostriamo le immagini che documentano lo stato di trascuratezza di quella di Taverna, nella zona valliva, frequentata in larga misura da giovani e soprattutto dove le famiglie portano a giocare i bambini.

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