iPhone 5, in Italia dal 28 settembre

Davanti alla platea dello Yerba Buena Center di San Francisco, Tim Cook e Phil Schiller si sono

avvicendati per mostrare le novità di Apple dominate, naturalmente, dall’iPhone 5.

L’ultimo modello del dispositivo che ha creato il settore degli smartphone come lo conosciamo oggi ha mantenuto il numero a fianco del proprio nome e in buona parte ha confermato le attese e le indiscrezioni.

 

Innanzitutto è cresciuto nello schermo, che ora misura 4 pollici in diagonale ed è diventato più lungo ma ha mantenuto la stessa larghezza e la stessa densità di pixel (326 dpi); la risoluzione ora è pari a 1136×640 pixel.

L’iPhone 5 è anche frutto di una decisa cura dimagrante e ora si presenta come «lo smartphone più sottile al mondo» grazie ai propri 7,6 millimetri di spessore; grazie all’uso del vetro e dell’alluminio è anche più leggero di prima e pesa 112 grammi, ossia il 20% in meno dell’iPhone 4S.

Sempre per quanto riguarda i materiali, come già era stato anticipato ora il retro è costituito in buona parte in alluminio – il che lo rende più robusto – mentre, sempre rispettando le indiscrezioni, ora lo strato dei sensori è fuso nel pannello LCD, e anche questo ha contribuito a ridurre lo spessore.

A parte tutto ciò, le differenze estetiche con il modello precedente sono ridotte: non c’è stata una rivoluzione nel design come qualcuno si aspettava, e per questo motivo c’è chi parla di delusione.

All’interno dello smartphone Apple ha inserito il processore A6, pubblicizzato come «due volte più veloce dell’A5».

Per quanto riguarda la connettività, è stato inserito il supporto alle reti 4G LTE a 2100, 1800 e 850 MHz, ampliando così la compatibilità con le frequenze utilizzate al di fuori degli Stati Uniti; per quanto riguarda l’Italia – dove comunque ancora non c’è un’offerta commerciale per LTE – questa scelta non è ancora ideale, dato che le frequenze da noi assegnate a LTE sono 2600, 1800 e 800 MHz.

Anche il Wi-Fi ha fatto passi in avanti, acquisendo il supporto alle reti che sfruttano lo standard 802.11n sia a 2,4 che a 5 GHz.

Per l’iPhone 5 Apple ha deciso di puntare molto sulle fotocamere, portando l’alta definizione anche su quella anteriore (che dunque ora permette di utilizzare FaceTime in HD); quella posteriore ha mantenuto il sensore da 8 megapixel ma è stata migliorata e ora le foto sono più nitide e i colori più fedeli. Debutta inoltre la funzione panorama che consente di realizzare, per l’appunto, foto panoramiche.

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Le due novità che rompono completamente col passato riguardano ancora l’hardware: si tratta del nuovo connettore dock (battezzato Lightning), ora di dimensioni comparabili a quelle di una porta miniUSB, e dell’adozione delle nanoSIM al posto delle già minuscole miniSIM.

L’apparizione di un nuovo connettore ha costretto Apple a presentare anche i necessari adattatori per consentire agli utenti di adoperare i vecchi accessori, tuttavia la completa compatibilità non può essere garantita.

Utilizzare un iPhone non significa però soltanto acquistare un dispositivo hardware, ma anche avere a che fare con un software appositamente realizzato: nel caso dell’iPhone 5 ciò significa parlare di iOS 6.

L’ultima versione del sistema operativo, che debutta ufficialmente il 19 settembre, vede sparire definitivamente le applicazioni di Google: YouTube non è più installato di default, e per le mappe – come ci si aspettava – ora Apple si serve di quelle realizzate da 3D Technologies, acquisita qualche tempo fa.

Per effettuare le ricerche la scelta principe resta naturalmente Siri, l’assistente vocale, che ora parla anche italiano, mentre il portafogli digitale viene gestito da PassBook.

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La presenza dell’integrazione con Facebook e Twitter, per quanto gradita agli utenti dei social netwok, non sorprenderà nessuno, mentre per quanto riguarda la condivisione di foto Apple ha inserito l’applicazione apposita Photo Stream.

Una menzione merita anche la riprogettazione degli auricolari: quelli finora forniti in dotazione non sono mai piaciuti a nessuno, mentre i nuovi EarPods con telecomando e microfono promettono di restituire suoni pieni e fedeli.

Apple ha confermato anche la data di lancio americana: l’iPhone 5 – in versione nera o bianca – sarà in vendita negli USA a partire dal 21 settembre con prezzi che, sottoscrivendo un contratto, saranno di 199 dollari (versione da 16 Gbyte), 299 dollari (32 Gbyte) e 299 dollari (64 Gbyte).

Il lancio in Italia avverrà prima di quanto si supponesse: l’iPhone arriverà nel nostro Paese il 28 settembre, appena una settimana dopo il lancio negli USA. A breve Apple comunicherà i prezzi del telefono sbloccato e gli operatori presenteranno le proprie offerte.