Disponibile anche in Calabria, gratuitamente, il vaccino contro l’infezione da Papillomavirus (AUDIO)

Anche la nostra Regione offre il vaccino contro l’HPV in maniera gratuita e con chiamata diretta alle ragazze, al compimento dell’undicesimo anno d’età e dal 2016 anche ai ragazzi e alle venticinquenni in coincidenza con la chiamata per eseguire il Pap Test.

COSENZA –  Ben 60 esperti delle principali strutture pubbliche della Regione Calabria, hanno partecipato all’indagine nazionale su HPV (dall’inglese Human papilloma virus) e cancro, eseguita da Datanalysis che hanno ribadito l’utilità di proteggersi sin da da giovanissimi da questo virus, che si trasmette per via sessuale e che provoca nel 70%  dei casi il cancro al collo dell’utero, alla vulva, alla vagina e all’ano.
Nonostante questo vaccino sia il primo a prevenire un tumore e sia a tutt’oggi uno strumento fondamentale contro l’infezione da HPV, solo la metà dei genitori ne è a conoscenza e ha fatto vaccinare le proprie figlie. A frenare le loro scelte è soprattutto la disinformazione sul perché la vaccinazione debba essere eseguita a partire dagli undici anni.

Il dottor Martino Barretta, Pediatra di Famiglia a Crotone e referente regionale della rete vaccini per la Federazione Italiana Medici Pediatri spiega l’importanza della vaccinazione per la prevenzione

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Proprio la giovane età costituisce il momento più indicato in cui le adolescenti, non ancora venute a contatto con il virus, perchè rispondono meglio al vaccino, producendo un’elevata quantità di anticorpi che a distanza di 10 anni, in età adulta, si dimostreranno ancora protettivi. L’undicesimo anno di età infatti, è quello ideale, per favorire la prevenzione.
Ginecologi, Pediatri di famiglia e ASL di pertinenza sono a disposizione per dare maggiori informazioni sulle due o tre dosi previste, a seconda dell’età dell’adolescente, che possono essere eseguite contemporaneamente ad altre vaccinazioni.

Il dirigente medico e responsabile della Medicina Preventiva all’ASL di Vibo Valentia, dott.ssa Antonia Giordano, spiega come la campagna interessi le giovani donne calabresi

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La diffusione e l’impatto sulla popolazione

Le infezioni da HPV sono estremamente diffuse nella popolazione e la via di trasmissione è il contatto diretto, generalmente sessuale, con una persona infetta. Nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica e il virus viene eliminato dal sistema immunitario prima di sviluppare un effetto patogeno. Tuttavia l’infezione da HPV può esitare in una malattia virale persistente che si manifesta con una varietà di lesioni della pelle e delle mucose.

Sono stati identificati più di 100 tipi di HPV, la maggior parte dei quali causa lesioni come le verruche comuni, che spesso si trovano a livello delle mani e dei piedi. Circa 40 tipi di HPV infettano invece le mucose, in particolar modo quelle genitali, causando le verruche veneree, note anche come condilomi acuminati o creste di gallo. Alcune lesioni possono evolvere verso gravi forme neoplastiche.hpv-vaccino

Il tumore associato ad HPV più comune è il carcinoma del collo dell’utero, noto anche come carcinoma della cervice o cervicale. Tuttavia, a seguito di infezione con tipi di HPV oncogeni, possono verificarsi anche altre forme di neoplasia maligna a livello genitale (vulva, vagina, pene), nell’area ano-rettale e nell’oro-farige. Inoltre alcuni tipi di HPV possono infettare anche le vie respiratore causano quadri come la papillomatosi laringea.

Il carcinoma del collo dell’utero è la lesione più temibile tra quelle associate all’infezione da HPV, per gravità e frequenza. Esso è infatti il secondo tumore più frequente nel sesso femminile, con circa 500.000 nuovi casi all’anno e 250.000 decessi nel mondo, ed è il primo tumore riconosciuto dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) come totalmente riconducibile a un’infezione.

In Italia si verificano ogni anno circa 3.500 nuovi casi di carcinoma della cervice uterina e 1.500 decessi. Si stima che almeno il 75% delle donne sessualmente attive si infetti nel corso della propria vita con un virus HPV di qualunque tipo, e che oltre il 50% si infetti con un tipo ad alto rischio oncogeno. La maggioranza delle donne con infezione da HPV fortunatamente non ammalerà di tumore, tuttavia l’infezione è una causa necessaria per lo sviluppo dello stesso.