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Nonna Crem, merita una degna pensione. Sadie salva la vita al suo padrone

Dare la possibilità ad un cane anziano di uscire dal canile e vivere gli ultimi anni al calduccio è il più bel gesto che si possa fare. Poi la storia di Brian che è stato salvato dalla sua pelosa Sadie

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Crem è una cagnolina di 13 chili e di 13 anni. Questo numero speriamo che possa portarle fortuna. Ha tanti anni sotto le sue zampette, e quel canile è diventato troppo freddo negli anni. Vorremmo trovare un riscatto alla sua solitudine. Adottare questa nonnina sarebbe un gesto d’amore bellissimo così da regalarle una degna pensione: un posto caldo e un pò d’amore. Ha solo bisogno di questo. Un cane anziano è capace di un amore profondo fino all’ultimo giorno. Liberiamo nonna Crem

Per info:
Naty 328 721 6035
Chiara 342 032 0734
Jessica 39 333 681 2191
Amy 348.1343975

Brian colpito da un ictus, Sadie l’ha trascinato fino al telefono per chiedere aiuto

Il video e la storia che vi mostriamo è davvero emozionante. Sadie è un pastore tedesco femmina di 6 anni che era stato abbandonato. Il nuovo proprietario Brian, un giorno in casa, ha avuto un malore, la cagnolina è riuscita a salvargli la vita. Sadie era stata abbandonata in un rifugio per animali ed era ritenuta un esemplare con un difficile rapporto con l’uomo. La storia del salvataggio è stata poi raccontata dallo stesso proprietario sul profilo Facebook del rifugio. Dopo pochi mesi dall’adozione, Brian è collassato a terra a causa di un ictus. La cagnolina ha subito capito che il suo padrone si trovava in una situazione di pericolo e ha cercato un modo per venire in soccorso dell’uomo. Così ha deciso di trascinarlo fino a un telefono per permettergli di chiamare i soccorsi. Nell’attesa dell’arrivo dell’ambulanza, il pastore tedesco ha continuato a vegliare sul padrone e a leccargli il viso per farlo restare sveglio.

VIDEO all’uscita dall’ospedale dell’incontro tra Sadie e Brian

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Un’App per classificare i virus pericolosi

SpillOver è un’App open-source che permette di aggiungere costantemente nuovi virus al sistema, così da fornire risultati sempre aggiornati

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I ricercatori della sezione di malattie infettive dell’Università della California di Davis, guidati da Jonna Mazet, stanno lavorando ad una nuova applicazione web, SpillOver, che permetterà di prevedere quali virus potrebbero causare una pandemia. L’applicazione web classifica i virus di origine selvatica sulla base della loro pericolosità per l’uomo e il loro rischio di diffondersi attraverso il salto di specie da un animale ospite all’essere umano. Ne sono stati individuati quasi 900: tra i primi 12 più pericolosi compaiono anche il SarsCov2, insieme ai virus Lassa ed Ebola. Per riuscirci gli studiosi hanno esaminato gli studi fatti finora e riunito un gruppo di esperti per identificare i virus più rilevanti, i loro ospiti e i fattori di rischio ambientale. Mettendo tutto insieme, hanno così ricavato una banca dati di 887 virus selvatici che rappresentano una minaccia per l’uomo.
In cima alla lista ci sono 12 patogeni umani già conosciuti, tra cui il SarsCov2, i virus Lassa e Ebola. I nuovi virus scoperti da poco hanno ottenuto, in questa classifica, punteggi più alti, rispetto ad altri già conosciuti. La banca dati può essere aggiornata continuamente per migliorare completezza e accuratezza delle informazioni e potrà essere utile nel prevedere future epidemie.

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Ester e la rinascita, pronta all’adozione. Ferma le auto dopo il malore della sua padrona

Ester è al canile di Mendicino, in attesa di poter trovare finalmente una famiglia e tanto affetto. Questa settimana la storia di Clover che ha salvato la sua padrona Haley Moore

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Ester è una cagnolona di 6 anni, con tanta voglia di vivere. La sua rinascita è in queste foto visti i miglioramenti dopo quella brutta malattia chiamata Leishmania che però non è riuscita ad abbatterla. Ricordiamo che questo non comporta nulla nella tua vita che resta quella di un normalissimo cane. Al massimo è necessario qualche controllo periodico in più ma si può vivere, si può amare ed Ester ha tutta la voglia di farlo. Buona e dolce, va perfettamente al guinzaglio ed è bella nella sua grandezza. Con la sua dolcezza negli occhi cerca una casa.

 

Cade a terra per un malore, il suo cane blocca il traffico e la salva

Si chiama Clover il quattrozampe di Haley Moore che è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza della zona, a Ottawa mentre ferma il traffico per fare soccorrere la sua padroncina. Come ogni mattina Haley è a passeggio con Clover, nel quartiere di Stittsville di Ottawa, quando improvvisamente avverte un malore e sviene.  Clover non si perde d’animo e si piazza in mezzo alla strada bloccando il traffico per cercare aiuto. Un intervento provvidenziale che ha salvato la donna.

Ad un certo punto un furgone rallenta e si ferma dopo aver visto il cane in mezzo alla strada: “Per tutto il tempo in cui ha fatto marcia indietro – ha raccontato l’autista del camion – il cane ha tenuto gli occhi su Haley. Quando sono intervenuto per aiutarla è rimasto a distanza da me, ma abbastanza vicino per assicurarsi che la sua proprietaria stesse meglio. E’ stata una scena fantastica”.

La donna è stata poi portata in ospedale dall’ambulanza, che nel frattempo era stata subito chiamata. Ora sta bene, ma deve tutto grazie al suo eroe a quattrozampe: “Se dovesse succedere di nuovo – ha detto – mi sento dieci volte più sicura e so che Clover sarà lì per me”.

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Cultura & Spettacolo

Omaggio ad Alfonso Rendano, le prime immagini della graphic novel

La manifestazione, giunta alla sua 2^ edizione, da dicembre 2020 fino a maggio 2021 si svilupperà attraverso laboratori, residenze di artisti, workshop e spettacoli  musica e arti visive, per raccontare e rielaborare la figura di Alfonso Rendano in chiave moderna e contemporanea

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COSENZA – Il progetto, ideato dall’Associazione Gommalacca Factory, partendo da studi e ricerche storiche con la collaborazione di professionisti del settore, prenderà forma attraverso esperienze e luoghi che hanno segnato la vita del compositore calabrese, noto al mondo, sia per le sue composizioni che per l’invenzione del “terzo pedale” , uno strumento che ha consentito al pianoforte la possibilità di evoluzioni tecniche maggiori, fondamentali per l’esecuzione di tutta la musica contemporanea.

Gli artisti e gli studenti coinvolti nei vari appuntamenti in programma, partendo dall’opera del musicista cosentino, saranno posti in situazioni di continuo dialogo e scambio. La vita e le opere di di Alfonso Rendano saranno oggetto di continua riflessione e ricerca artistica attraverso la musica, il disegno e l’audiovisivo. Linguaggi versatili che, intrecciandosi tra di loro, contribuiranno alla rielaborazione dell’opera del pianista calabrese, dando forma a nuovi prodotti originali.

Tante le attività in programma: workshop ( con Beppe Stasi e Gianluca Gallo) e residenze d’artista dedicati alla scrittura e al disegno di fatti storici, laboratori per la realizzazione di video, illustrazioni e musiche (lab sonori con Dario Della Rossa, pianista della Brunori Sas e il cantautore Francesco Di Bella) incontri di approfondimento, mostre.

Gli eventi in programma toccheranno tutti i luoghi di Rendano, presenti sul territorio: dalla casa natìa di Carolei alla splendida Villa di famiglia su Colle Triglio fino al Teatro comunale a lui dedicato. Il progetto confluirà infine nella realizzazione di un graphic novel scritto e disegnato dall’illustratore Gianluca Gallo ed edito da Round Robin.

Un libro illustrato sulla vita di un compositore visionario, composto da quaranta tavole, divise in quattro capitoli che si muovono lungo la narrazione biografica di uno dei pianisti e compositori più innovativi di fine 800 e inizi 900. Nei vari capitoli si susseguono i suoi inizi come bambino prodigio in un piccolo paese calabrese, gli studi presso il prestigioso conservatorio di Napoli, gli anni parigini e la sua carriera da famoso concertista, la sua attività come Maestro di musica a Roma e infine il ritorno in terra natia, a Cosenza, dove compone “Consuelo”, la sua opera più famosa.

La chiusura narrativa è affidata all’invenzione del terzo pedale indipendente: una storia quest’ultima raccontata come se fosse una piccola fiaba, concentrando la narrazione sul rapporto di Rendano con il suo amico di una vita, il pianoforte che diventa quasi una figura umanizzata. Uno stile minimale quello dell’illustratore Gianluca Gallo, unito ad una palette di colori pastello essenziale e poche righe di testo a corollario di tutto. Un’unione di immagini e parole, la cui dimensione narrativa si muove tra il reale e il surreale, come se raccontando la sua vita si raccontasse una favola.

La figura di Rendano a livello visivo ad esempio è stilizzata, fumettistica e sempre un po’ “infantile”, quasi come se fosse il protagonista di un libro per bambini. E anche quando Rendano diventa adulto, ormai famoso musicista, la sua immagine resta sempre fedele al precoce talento musicale che prima di imparare a leggere e scrivere già riusciva a suonare il pianoforte come pochi altri. Il libro è quindi una sorta di favola reale, adatta a tutti, una narrazione in cui ci si può lasciare trascinare, sospesi in un piccolo universo poetico reso ancora più immaginifico dalla presenza di un Qr code, grazie al quale si potranno ascoltare le musiche composte dal maestro Rendano mentre si sfogliano le pagine, un’immersione totale nella storia di un artista incredibile.

graphic novel alfonso rendano

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