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Qui la zampa!

“Mistero” e il video che commuove tutti: nel box non vuole entrarci!

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Vedere Mistero non voler far rientro nel box e puntare le zampe fa davvero male. Si trova al canile sanitario di Mendicino ed è un cane dolcissimo

 

Mistero

Un maremmano d’autore che si trova al canile sanitario di Mendicino di proprietà del comune di Parenti (Cs). Era sicuramente libero e felice prima di ritrovarsi recluso in un box del canile. Ora non lo è più, non vuole andare a guinzaglio e soprattutto non vuole tornare nel box, chiuso, solo. Non ama le restrizioni e questa condannato a vita in un box di canile proprio non la accetta.  Eppure è un cagnone giovane, grande sì ma mai aggressivo,  in cerca di tanto amore.  Maschio, di taglia grande, nato presumibilmente a novembre 2017, non è testato con i suoi simili ma si consiglia l’affiancamento ad una femmina. Verrà affidato, previo preaffido, al completamento della profilassi sanitaria (chippato, vaccinato e sterilizzato).

ASCOLTA la rubrica di questa settimana

 

Il pinguino Dindin e la sua eterna gratitudine

Un uomo di 71 anni, brasiliano, João Pereira de Souza era uscito una mattina per fare una passeggiata in spiaggia quando ha incontrato un piccolo pinguino di Magellano sofferente e in fin di vita tra le rocce. L’uomo ha capito subito che doveva fare qualcosa per salvarlo e così lo ha portato a casa con sè per aiutarlo e per una settimana, lo ha pulito, gli ha dato da mangiare e si è preso cura del piccolo pinguino con grande dedizione. Lo ha chiamato Dindin o Dindim (modo di dire brasiliano che significa “soldi”).

Quando il pinguino si è ripreso l’anziano lo ha riportato in mare per restituirlo alla sua famiglia. Ma con grande sorpresa dell’anziano signore, Dindin è ritornato sulla stessa spiaggia pochi mesi dopo la sua partenza. Una coincidenza? No, un’abitudine. Il salvataggio di Dindin da parte di João è avvenuto cinque anni fa e da quel giorno il pinguino torna sulla stessa spiaggia una volta all’anno e vive per otto mesi con il suo migliore amico umano. Una storia di gratitudine e affetto, senza confini o specie.

 

Magazine

Ester e la rinascita, pronta all’adozione. Ferma le auto dopo il malore della sua padrona

Ester è al canile di Mendicino, in attesa di poter trovare finalmente una famiglia e tanto affetto. Questa settimana la storia di Clover che ha salvato la sua padrona Haley Moore

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Ester è una cagnolona di 6 anni, con tanta voglia di vivere. La sua rinascita è in queste foto visti i miglioramenti dopo quella brutta malattia chiamata Leishmania che però non è riuscita ad abbatterla. Ricordiamo che questo non comporta nulla nella tua vita che resta quella di un normalissimo cane. Al massimo è necessario qualche controllo periodico in più ma si può vivere, si può amare ed Ester ha tutta la voglia di farlo. Buona e dolce, va perfettamente al guinzaglio ed è bella nella sua grandezza. Con la sua dolcezza negli occhi cerca una casa.

 

Cade a terra per un malore, il suo cane blocca il traffico e la salva

Si chiama Clover il quattrozampe di Haley Moore che è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza della zona, a Ottawa mentre ferma il traffico per fare soccorrere la sua padroncina. Come ogni mattina Haley è a passeggio con Clover, nel quartiere di Stittsville di Ottawa, quando improvvisamente avverte un malore e sviene.  Clover non si perde d’animo e si piazza in mezzo alla strada bloccando il traffico per cercare aiuto. Un intervento provvidenziale che ha salvato la donna.

Ad un certo punto un furgone rallenta e si ferma dopo aver visto il cane in mezzo alla strada: “Per tutto il tempo in cui ha fatto marcia indietro – ha raccontato l’autista del camion – il cane ha tenuto gli occhi su Haley. Quando sono intervenuto per aiutarla è rimasto a distanza da me, ma abbastanza vicino per assicurarsi che la sua proprietaria stesse meglio. E’ stata una scena fantastica”.

La donna è stata poi portata in ospedale dall’ambulanza, che nel frattempo era stata subito chiamata. Ora sta bene, ma deve tutto grazie al suo eroe a quattrozampe: “Se dovesse succedere di nuovo – ha detto – mi sento dieci volte più sicura e so che Clover sarà lì per me”.

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Si chiama Libero ma vive in gabbia. Cane insegue il suo padrone in ambulanza

Si chiama Libero ma di fatto è recluso in un box del canile. Bianco come il latte e sempre sorridente cerca casa e un po’ di vera libertà. Questa settimana una storia di fedeltà e di amore incondizionato

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Si chiama Libero, è di proprietà del Comune di Rende e si trova nel canile di Mendicino. Maschietto di 4 anni, simil maremmano pesa 26 chili. Libero viveva libero e adesso vive in una gabbia. La sua unica compagna è la luce del sole che passa tra le sbarre e i suoi unici amici sono i volontari che entrano a coccolarlo. Nell’aria sgambo corre felice sull’erba fresca e ricorda la sua libertà. Libero è un cane che sembra sorridere sempre, morbido, tenero e bianchissimo. Sì affida in tutta Italia previo controllo preaffido. Basta contattare la pagina Facebook dell’Associazione “Gli invisibili dei canili rifugio – Cosenza”.  

 

Dopo un incidente insegue il suo padrone in ambulanza

La storia che raccontiamo questa settimana riguarda un cagnolino di nome Juan. A causa di un incidente il suo padrone viene portato via in ambulanza e lui corre all’impazzata per seguirlo. E’ successo a Città del Messico, il 21 marzo scorso.  Durante il tragitto i paramedici si accorgono della corsa disperata del cane e decidono di farlo salire. Lui è stato buono buono sull’ambulanza con gli occhi preoccupati e in ansia per il  suo padrone.  Non appena sono arrivati in ospedale, il pelosetto è rimasto ad attendere con pazienza il suo turno per entrare nella struttura e poter far ritorno a casa insieme.

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Nonna Crem, merita una degna pensione. Sadie salva la vita al suo padrone

Dare la possibilità ad un cane anziano di uscire dal canile e vivere gli ultimi anni al calduccio è il più bel gesto che si possa fare. Poi la storia di Brian che è stato salvato dalla sua pelosa Sadie

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Crem è una cagnolina di 13 chili e di 13 anni. Questo numero speriamo che possa portarle fortuna. Ha tanti anni sotto le sue zampette, e quel canile è diventato troppo freddo negli anni. Vorremmo trovare un riscatto alla sua solitudine. Adottare questa nonnina sarebbe un gesto d’amore bellissimo così da regalarle una degna pensione: un posto caldo e un pò d’amore. Ha solo bisogno di questo. Un cane anziano è capace di un amore profondo fino all’ultimo giorno. Liberiamo nonna Crem

Per info:
Naty 328 721 6035
Chiara 342 032 0734
Jessica 39 333 681 2191
Amy 348.1343975

Brian colpito da un ictus, Sadie l’ha trascinato fino al telefono per chiedere aiuto

Il video e la storia che vi mostriamo è davvero emozionante. Sadie è un pastore tedesco femmina di 6 anni che era stato abbandonato. Il nuovo proprietario Brian, un giorno in casa, ha avuto un malore, la cagnolina è riuscita a salvargli la vita. Sadie era stata abbandonata in un rifugio per animali ed era ritenuta un esemplare con un difficile rapporto con l’uomo. La storia del salvataggio è stata poi raccontata dallo stesso proprietario sul profilo Facebook del rifugio. Dopo pochi mesi dall’adozione, Brian è collassato a terra a causa di un ictus. La cagnolina ha subito capito che il suo padrone si trovava in una situazione di pericolo e ha cercato un modo per venire in soccorso dell’uomo. Così ha deciso di trascinarlo fino a un telefono per permettergli di chiamare i soccorsi. Nell’attesa dell’arrivo dell’ambulanza, il pastore tedesco ha continuato a vegliare sul padrone e a leccargli il viso per farlo restare sveglio.

VIDEO all’uscita dall’ospedale dell’incontro tra Sadie e Brian

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