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Pasquale è un ‘grande’ e dolce cane. Jofi, iI chow chow di Sigmund Freud

Un cane grande sì, ma soprattutto un ‘grande’ cane. Pasquale è al canile di Donnici e aspetta di poter dare tutto il suo enorme amore a chi vorrà portarlo a casa. Questa settimana la storia di Jofi, la cagnolina del padre della psicoanalisi Sigmund Freud

 

Pasquale

E’ davvero il caso di dire che Pasquale è un cane di taglia grande ed il suo cuore è altrettanto grande. Una massa di pelo bianco che spesso può scoraggiare ma ha invece una dolcezza e delicatezza enormi. Pasquale è un cane pacifico ma anche attento: non tira mai al guinzaglio, preferisce camminare accanto all’amico umano. Dopo pochi minuti nell’aria sgambo, si mette sotto gli alberi e sogna quella libertà che ha ormai perso. Pasquale è così: è un cane enorme quanto il suo cuore. Maschio, taglia grande, ha 12 anni e sarà affidato microchippato, vaccinato e sterilizzato. Adottabile ovunque previo colloquio conoscitivo.

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La storia di Jofi, il chow chow di Sigmund Freud

Molti grandi uomini hanno avuto accanto grandi amici a 4 zampe. E stavolta la storia che vi raccontiamo è quella di Jofi, amico fedele del padre della psicoanalisi Sigmund Freud. Un legame prezioso Jofi e Freud così come preziosa è stata la loro collaborazione. Il suo nome, Jofi, in lingua ebraica significa “bene, va bene” ed è stato scelto da Freud proprio perché le ore trascorse insieme a lei erano le migliori della giornata, all’insegna del benessere mentale e del relax.

Questo legame è stato raccontato da una paziente ed allieva regalò Jofi a Freud che la descrisse così: “Le ragioni per cui si può in effetti voler bene con tanta singolare intensità a un animale come Jofi, sono la simpatia aliena da qualsiasi ambivalenza, il senso di una vita semplice e libera dai conflitti difficilmente sopportabili con la civiltà, la bellezza di un’esistenza in sé compiuta. E, nonostante la diversità dello sviluppo organico, il sentimento di intima parentela, di un’incontestabile affinità”.

Freud riteneva che Jofi avesse anche un effetto tranquillizzante, soprattutto sui bambini, e ammetteva che gli era d’aiuto nella valutazione dei pazienti. Quando i pazienti erano calmi Jofi si accucciava vicino a loro per essere accarezzata, ma si teneva dall’altro lato della stanza quando erano presenti pazienti ansiosi. Tutto questo era possibile grazie ad una naturale regalità,un’ impenetrabile riservatezza e uno spiccato senso di autonomia, che rende tuttavia il rapporto con il suo padrone unico e indissolubile. Freud era così legato a lei che, quando la cagnolotta morì, sentì un vuoto enorme, tanto da decidere di prendere un altro cane, pur sempre di razza Chow-chow, a cui diede nome Lun e che portò con sé in esilio, quando nel 1939 scappò dai nazisti.

 

Se vuoi scriverci per chiedere informazioni sui cani da adottare: [email protected] (nell’oggetto indicare “Qui la Zampa“); Se invece vuoi adottare i cani, il giorno delle adozioni in canile a Donnici è il GIOVEDI’. Le adozioni al canile sanitario in contrada Acquafredda di Mendicino (Cs) invece, si possono effettuare di LUNEDÌ dalle 9:30 alle 12:30

Numeri utili per informazioni e/o adozioni

Letizia 327 636 2179
Maria Giulia 334 354 2780
Teresa 348 134 3975
Nadia 389 051 7756
Maria Francesca 3917348381

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