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Un caldo cuore per Delly, Doria e Daria. Cani da macerie: “aiutare l’uomo è un loro talento” (AUDIO)

Con la tristezza nel cuore presentiamo tre piccole cagnoline dal mantello nero come la notte, che cercano una casa e rischiano il trasferimento. Questa settimana scopriamo l’utilità dei cani da macerie nei primi tre giorni nella ricerca di dispersi

 

Delly

Delly insieme alle sue piccole sorelle, Doria e Daria, saranno presto deportate in un canile rifugio. Dalle nostre carezze. E nulla potremo fare per fermare il tempo. E’ una cagnolina di taglia medio piccola, pesa una decina di chili così come le sorelline, sono tutte nere con il petto bianco. Sono tutte e tre socializzate e possono tranquillamente andare in una casa dove ci sono altri casi. Sono energiche, dolci, e hanno voglia di libertĂ  e di coccole. Hanno terminato le procedure sanitarie e purtroppo anche loro come tanti altri, sono in lista per la deportazione (GUARDA L’ALBUM)

 ASCOLTA la rubrica di questa settimana 

Cani da macerie: “aiutare l’uomo è un talento del cane”

I cani da ricerca di persone sepolte sotto le macerie sono diventati fondamentali per le squadre di soccorso che operano a livello internazionale nelle varie situazioni di catastrofi. Terremoti, frane, esplosioni, crolli; questi cani consentono di salvare centinaia di persone rischiando la propria vita per salvarne altre. Un cane addestrato correttamente, è in grado di lavorare in qualsiasi terreno, dentro sotterranei bui, parallelamente al lavoro dei soccorritori e malgrado il rumore delle macchine addette allo sgombero (gru, martelli pneumatici, scavatrici).

I cani utilizzati per le macerie devono avere un buon fiuto, un carattere calmo ed equilibrato ed essere pieni di energia perchè devono affrontare molta fatica. Devono essere socievoli, tanto verso gli uomini quanto verso gli altri cani, dato che spesso nelle zone degli interventi sono presenti diversi cani. Anche il piacere del gioco è essenziale per l’apprendimento. Le razze più utilizzate sono le razze da pastore, in particolare il Pastore Tedesco e il Pastore Belga. Anche il Cane da Pastore dei Pirenei, il Dobermann, il Pastore di Beauce e il Labrador Retriever si sono dimostrati molto validi per il lavoro nelle macerie. Si tratta di un lavoro difficile e stressante per il cane, che deve agire in un ambiente spesso molto ostile e pericoloso, al quale occorre abituarlo per gradi, con allenamenti quotidiani.

L’opera delle unità cinofile è fondamentale nei primi tre giorni per trovare persone o cadaveri, dopo il loro fiuto – come dimostrano le statistiche – diventa meno affidabile, soprattutto con l’inizio della decomposizione gli odori cambiano. Un terremoto per i cani da macerie – viene spiegato – è davvero una grande fatica perché la polvere sottile impedisce loro di respirare bene, perché arrivano in posti dove i soccorritori metterebbero a repentaglio la propria vita, mentre gli animali riescono a rimanere in equilibrio. Possono fiutare una persona fino a 4/5 metri sotto il terreno.

 

 

Se vuoi scriverci per chiedere informazioni sui cani da adottare: redazione@quicosenza.it (nell’oggetto indicare “Qui la Zampa“); Se invece vuoi adottare i cani, il giorno delle adozioni in canile a Donnici è il GIOVEDI’. Le adozioni al canile sanitario in contrada Acquafredda di Mendicino (Cs) invece, si possono effettuare di LUNEDĂŚ dalle 9:30 alle 12:30

Numeri utili per informazioni e/o adozioni

Letizia 327 636 2179
Maria Giulia 334 354 2780
Teresa 348 134 3975
Nadia 389 051 7756
Maria Francesca 3917348381

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