“Mangiare bene conviene” e combatte l’obesità infantile, seminario all’Istituto Don Milani-De Matera.

All’Istituto Comprensivo “Don Milani – De Matera” di Cosenza, un seminario d’informazione per i genitori degli alunni diretto da Immacolata Cairo sul tema “La Scuola, contesto ideale per promuovere stili di vita salutari”.

COSENZA – Il seminario svolto in collaborazione con la Sezione Regionale della Società Italiana Pediatria (SIP), ha visto l’intervento del Presidente Regionale SIP, Domenico Sperlìe della dottoressa Vita Cupertino Consigliere regionale SIP e Responsabile dell’U.O. Pediatria di Comunità Distretto Sanitario V.C. – Asp Cosenza.

Il Progetto “Regaliamo il futuro”

Il seminario s’inserisce all’interno del macro progetto di salute globale per la famiglia “Regaliamo il futuro”,patrocinato dal Ministero della Salute, dalla stessa Sip, dalla Società italiana di Pediatria preventiva e sociale (Sipps) e dalla Federazione italiana Medici Pediatri (Fimp). Contro il fenomeno dell’obesità infantile, all’interno dello stesso progetto, s’inserisce anche la campagna “Mangiar bene conviene”, che nasce con l’obiettivo di promuovere l’attenzione di scuole e famiglie sul problema dell’obesità e del sovrappeso nei bambini, coinvolgere i genitori e gli insegnanti nella lotta all’obesità fin dalla prima infanzia, combattendo la sedentarietà, gli eccessi nutrizionali e gli stili di vita scorretti. Su questo fenomeno i più recenti dati diffusi dal Ministro della Salute sono preoccupanti: in Italia più di un milione di bambini è in sovrappeso o obeso. In altri termini oltre un bambino su tre, di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere per la sua età. Inoltre, nel 75% dei casi l’obesità presente nei primi dieci anni di vita si traduce in obesità nell’individuo adulto.

La dottoressa Cupertino nel corso del suo intervento ha riportato anche alcuni dati rilevanti riguardo alle indagini svolte, dal 2005 a oggi, sul territorio dell’ASP di Cosenza. Tali studi hanno evidenziato come l’obesità e le conseguenti ripercussioni dirette sulla salute rendono, quanto mai opportuno, porre lo accento la priorità e la necessità di contrastare tempestivamente tale fenomeno. Proprio per questo l’unione d’intervento tra pediatri, scuola e genitori è la linea che uniforma il patto operativo denominato “Network GPS” (Genitori, Pediatra, Scuola), stabilito per promuovere e sostenere l’educazione alla scelta di stili di vita salutari.Secondo gli ideatori del progetto la scuola per prima deve rappresentare il veicolo promozionale della salute, utilizzando l’apporto di tre importanti protagonisti: il docente che è chiamato a svolgere, in sintonia con la famiglia, un ruolo importante e positivo, il Pediatra che indica le esigenze e gli eventuali disagi della crescita e, infine, il bambino che, se interessato e coinvolto, potrà portare messaggi positivi nella sua stessa famiglia.

La volpe Roddy e i suoi importanti messaggi

Il Gruppo editoriale Editeam, all’interno dello stesso progetto, ha realizzato un numero speciale del tabloid per l’infanzia, “Informabimbi”, il quale, oltre a illustrare i rudimenti della nutrizione,propone la costruzione di una piramide a quattro facce: quella settimanale, che suggerisce la frequenza consigliata dei vari gruppi alimentari; quella giornaliera, per porre lo accento la giusta proporzione calorica tra i pasti della giornata; quella del movimento e la piramide psico-comportamentale, che richiama l’attenzione anche allasituazione in cui sono consumati i pasti.

Roddy

I messaggi sono trasmessi attraverso una mascotte, Roddy, creata per sensibilizzare e stimolare i bambini nella fase del gioco e dell’apprendimento. Roddy diviene così un vero e proprio testimonial delle buone azioni, o delle scelte furbe che consentono di mantenersi in salute ed evitare i rischi.I suoi messaggi sono semplici, facilmente memorizzabili, d’immediata applicazione e non rappresentano mai rinunce o sacrifici ma “scelte furbe” e trucchi per trovare sempre e con abilità le soluzioni più vantaggiose.

Coinvolgere i bambini in modo ludico per sani stili di vita significherà stimolare in loro una capacità critica verso il martellamento pubblicitario oggi imperante, suggerire il consumo di cibo fresco e di stagione, ancora migliore se locale, invitare a un consumo sempre maggiore di acqua, bevanda essenziale all’organismo umano, a discapito di bevande gassate e zuccherate nocive per la salute.Le rinunce non dovranno essere più vissute come sacrifici bensì come scelte consapevoli per evitare eccessi e anche per costruire e preservare, giorno per giorno, la propria salute.

Il ruolo della scuola e della famiglia

Il percorso didattico, così com’è stato fatto nel seminario, deve mirare a una condivisione con i genitori, fornendo loro tutti quegli strumenti formativi utili per affrontare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana. L’apprendimento di un corretto stile di vita, del resto, non deve essere una lezione noiosa ma un’opportunità di svago, in cui i bambini possano mettere in gioco tutto il proprio entusiasmo e sviluppare un proprio senso critico.

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