Agli Oscar trionfa “Argo”, 4 premi a Ang Lee. Day-Lewis da record

Roma, 25 feb. Dopo il successo ai Golden Globe è ancora “Argo” il grande protagonista dell’85esima edizione degli Oscar. Il thriller politico di Ben Affleck ispirato ad una storia vera

sull’azione intrapresa per liberare sei ostaggi americani durante la rivoluzione iraniana ha conquistato la statuetta più prestigiosa, quella per il miglior film, e a sorpresa la vittoria è stata annunciata direttamente dalla Casa Bianca con la first lady Michelle Obama comparsa in video a Hollywood. “Argo” ha inoltre conquistato l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale e quello per il miglior montaggio visivo, battendo così il favoritissimo “Lincoln” che si presentava con ben 12 nomination. Il film di Steven Spielberg si è dovuto accontentare dei premi al suo protagonista Daniel Day-Lewis, al terzo Oscar come miglior attore protagonista, e di quello per la scenografia.

Grande successo per “Vita di Pi” di Ang Lee, l’epopea spettacolare di un ragazzo che rimane per mesi in mezzo all’Oceano su una barca da solo con una tigre è valsa al regista taiwanese 4 Oscar, miglior regia, effetti speciali, fotografia e colonna sonora. Tre Oscar al musical “I Miserabili”: la principessa di Hollywood Anne Hathaway ha trionfato come miglior attrice non protagonista per il ruolo della prostituta Fantine, per cui ha perso oltre 10 kg e si è tagliata i capelli alla “maschiaccio”, inoltre premi per il miglior sonoro e il miglior trucco. L’Oscar per i costumi è andato invece ad “Anna Karenina”.

Come miglior attrice protagonista, la giovane Jennifer Lawrence ha vinto per “Il lato positivo”, battendo veterane come Naomi Watts ed Emmanuel Riva, Jessica Chastain e la piccola Quvenzhane Wallis per il toccante “Re della terra selvaggia” che ha commosso anche il presidente Obama. Miglior attore non protagonista, invece, Christoph Waltz per “Django Unchained di Quentin Tarantino”, film che si è aggiudicato anche l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale.

Nonostante il mancato premio alla Riva, “Amour” di Michael Haneke è stato incoronato miglior film in lingua straniera, “Zero Dark Thirty” di Kathryn Bigelow, il film sulla cattura di Osama Bin Laden, si è dovuto accontentare della statuetta per il miglior montaggio sonoro insieme a “Skyfall”, e l’ultimo James Bond ha vinto anche per la miglior canzone originale, il brano omonimo di Adele. Infine, in campo animato ancora una volta la Disney ha sbaragliato la concorrenza con il cartoon “Brave”. Niente da fare per l’Italia che era in lizza solo per la colonna sonora originale di Anna Karenina con Dario Marianelli.

(TMNews)