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Casting a Cosenza per il film “Terra di Pietre”, si cercano giovani tra 16 e 25 anni

Per l’opera prima del regista calabrese Francesco Costabile, dal titolo “Terra di Pietre”, si ricercano ragazze e ragazzi tra i sedici e i venticinque anni.

 

COSENZA – Il lungometraggio è ambientato in Calabria e verrĂ  realizzato nei mesi di Ottobre e Novembre. Ecco le prime due date del casting calabrese. La prima è per mercoledì 15 maggio presso il CAG, Centro di Aggregazione Giovanile in via P. Bucci di fianco al Cus, dalle ore 10 alle 18. Venerdì 17 maggio invece, a Reggio Calabria dalle 15 alle 18 presso Unireggio, nel piazzale di via Vallone Petrara.

Tutti i ragazzi minori dovranno necessariamente essere accompagnati da un genitore. Per chi non potesse partecipare al casting potrĂ  inviare un breve video di presentazione e massimo due fotografie. Inviare il materiale a terradipietre@gmail.com con relativi contatti o visitare la pagina facebook terradipietre.

Il film

Il film “Terra di Pietre” racconta una storia di crescita e di emancipazione femminile attraverso le vicende di Rosa, una ragazzina di 16 anni inquieta e introversa, un’anima spigolosa e sempre un po’ fuori posto. Rosa è ribelle per natura e vive, tra molti alti e bassi, le fasi tipiche dell’adolescenza, il primo amore, il contrasto con la famiglia, mossa da una voglia di libertĂ  che la porta a mettere in discussione tutto il suo mondo.

Il regista

Frequenta il DAMS di Bologna e in quegli anni realizza il suo primo cortometraggio, La sua gamba (2001), vincitore del Bellaria Film Festival (2002). Studia regia al Centro Sperimentale di Cinematografia dove realizza i corti L’armadio e Dentro Roma, quest’ultimo vincitore del Nastro d’ Argento come miglior cortometraggio e candidato al David di Donatello come miglior cortometraggio italiano.

Si dedica poi al documentario realizzando due film sul costumista Piero Tosi (L’abito e il volto, 2009, premio del pubblico al Biografilm Festival 2010, e Piero Tosi 1690, 2014) e collabora con il regista Gianni Amelio curando nel 2014 il casting e la documentazione “Felice chi è diverso” documentario sul rapporto tra societĂ  e omosessuali nel ‘900. Continua la sua ricerca nell’ambito dei Biopic con In un futuro aprile documentario su Pier Paolo Pasolini ed il suo legame con il Friuli e la lingua friulana che vede la partecipazione straordinaria di Nico Naldini poeta e cugino di Pasolini. Nel 2019 è impegnato alla lavorazione del suo primo lungometraggio di finzione, Terra di pietre, prodotto e distribuito da Medusa.