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Cultura & Spettacolo

A Rossano stasera, la grande tradizione della chanson francese con Mademoiselle

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MADEMOISELLE 01

Questa sera a Rossano e domani a Roseto Capo Spulico, torna la grande tradizione della ‘chanson francese” con l’artista canadese Mademoiselle.

 

ROSSANO (CS) – La grande tradizione della chanson francese, da Edith Piaf e George Brassens a Serge Gainsbourg ed i ritmi del jazz manouche saranno protagonisti della fine estate sullo ionio cosentino. Dopo Padam Padam Padam, il concerto straordinario ospitato al Castello Ducale di Corigliano lo scorso novembre 2015 torna in Calabria la più famosa cantautrice ed interprete francofona in Cina ed in Oriente, l’artista canadese Mademoiselle et son Orchestre.

Saranno due le tappe calabresi del suo unico tour in Europa: stasera nel cuore della Città del Codex, nel centro storico di Rossano e domani sul Lungomare di Roseto Capo Spulico, la Città della Ciliegia più bella d’Italia e del Castello Federiciano.

Questa sera a Rossano l’appuntamento sarà nella caratteristica Discesa di Piazza Duomo, di fronte la Cattedrale dell’Achiropita, alle ore 22. Sono previste anche degustazioni di vini calabresi, di birra artigianale e di produzioni d’eccellenza selezionati da Slow Food faranno da cornice all’originale performance della giovane e bella artista canadese.

A Roseto invece, promosso dall’Amministrazione Comunale guidata da Rosanna Mazzia, l’esibizione di Mademoiselle et son Orchestre chiuderà i festeggiamenti in omaggio alla ciliegia rosetana, riconosciuta e premiata come la più bella d’Italia, iniziati con la grande Festa Slow Food ospitata, con una partecipazione straordinaria di pubblico, lo scorso giovedì 18 agosto, sempre sul Lungomare.

Autrice, compositrice ed interprete del Quebéc (Rimouski, Canada francofono), Marie Claude Lebel, in arte Mademoiselle et son Orchestre è emigrata ed arrivata a Pechino nel 2002 dove entra immediatamente nel circolo dei musicisti underground. Senza conoscere una sola parola di mandarino al suo arrivo, comunica attraverso la lingua della sua fisarmonica partecipando a serate d’improvvisazione musicale. Partecipa alla creazione del gruppo Tripazia con una cantante di Xian. Nel 2004 crea la formazione Panachée con musicisti francesi e cinesi.

Nel 2004 nasce Mademoiselle con delle composizioni originali ed un repertorio unicamente dedicato alla canzone francofona. Prima ambasciatrice della chanson in un Paese che conta più di un miliardo e quattrocento milioni di abitanti, più volte protagonista assoluta della Festa del 14 luglio presso l’Ambasciata Francese a Pechino, Mademoiselle accumula concerti, tour, festival, show televisivi, non solo attraversando tutta la Cina(dove è diventata una vera e propria star) ma anche in altri paesi asiatici oltre che in tutto il Sud America e in Calabria, al Castello Ducale di Corigliano, nel novembre 2015.

Su ritmi festosi ispirati al jazz manouche, Mademoiselle et son Orchestre (nomade non solo di spirito, dotata di massicce dose di umorismo ed equipaggiata sempre ed ovunque col suo aquilone rosso!) ripropone i grandi classici di Piaf, Brassens e Gainsbourge. Le composizioni originali del gruppo sono canzoni umoristiche, testi figurativi che trasportano il pubblico nell’universo sbalorditivo, elegante e surrealistico di un’artista eclettica, dagli occhi magnetici e dal sorriso rivoluzionario.

Visita il sito: www.mademoiselle-et-son-orchestre.com

MADEMOISELLE

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Cosenza: domani la prima cinematografica de “La sciarpa della pace”

Domani, lunedì 6 settembre alle ore 18 al cinema San Nicola di Cosenza, la prima cinematografica de “La Sciarpa della pace”.

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COSENZA – “Un progetto meraviglioso che ha prima fatto sì che si realizzasse un manufatto, intrecciato da mille storie, con il solo scopo di raccontare le memorie ed in particolare quella dei nonni. Ed ora il docufilm, interamente girato in città, che racconta una storia tra due gemelle mai nate, le quali – attraverso un filo conduttore- sono legate ed avvolte da quella stessa sciarpa intrisa dai colori dell’arcobaleno”, ha spiegato Maria Brunella Stancato anima e cuore dell’iniziativa. “La sciarpa vuole far sentire tutti avvolti in un caldo abbraccio che profumi di accoglienza e che l’indifferenza non regni mai nei cuori delle persone”, il pensiero dei protagonisti.

Al casting hanno partecipato ben 268 attrici professioniste, tutte con un curriculum prestigioso; alcune di loro sono state chiamate a svolgere ruoli in fiction nazionali importanti. “Ci siamo chiesti se potevamo avviare un percorso virtuoso per promuovere la Settima Arte, scegliendo e donando la possibilità ad attrici ed attori calabresi di recitare in un cortometraggio che parla di amore, di legami, di shoah e di due sorelle che si sono ritrovate. Il filo, la matassa, il lavoro continuo e laborioso delle nonne a volte crea delle connessioni e degli intrecci misteriosi. Le nostre attrici sono due donne calabresi: Teresa Scaglione (nel ruolo di Una) dolce, sensibile, longilinea con i capelli sinuosi che le danno un senso di leggiadria come la rugiada che si posa sui fiori al mattino; Raffaella Reda (nel ruolo di Altra) il contrario, un concentrato di forza e di energia che si leva in volo libera e felice ed Antonello Lombardo (il Dr. Ricciardi Medico Chirurgo) un attore navigato, che spazia dai ruoli drammatici a quelli più intriganti con un curriculum di grande spessore”.

La regia è di Gianfranco Confessore, mentre la produzione è dell’associazione “Volare a Santo Stefano” di Antonio Volpentesta. Alla Prima saranno presenti gli attori protagonisti, le comparse, gli sponsor, i sindaci che hanno patrocinato la realizzazione del Docufilm e tutti i presidenti dei centri di aggregazione anziani che hanno realizzato la Sciarpa della Pace.

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Cinema, Alessio Boni ad Acri “Calabria potenziale intoccato”

L’attore ha ricevuto un premio nell’ambito del Festival contro le mafie, giunto alla XI edizione

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ACRI (CS) – Alessio Boni è stato premiato a CineIncontriamoci: «La Calabria, potenziale intoccato». L’attore ha ricevuto il premio ad Acri, dopo un soggiorno di riscoperta della Calabria. Il Festival contro le mafie, giunto alla XI edizione, dal 2016 celebra il cinema e rilancia la Calabria d’autore “Per la capacità di interpretare l’essenza più profonda del cinema. Bravura ed esempio”: così recita il premio che CineIncontriamoci ha consegnato ad Alessio Boni, venerdì 27 agosto ad Acri, in una piazza gremita di persone.

Nato nel 2016, il piccolo, tenace festival del cinema provincia di Cosenza è tornato per la sua XI edizione – dopo lo stop per la pandemia – con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale e con il tema portante “La Bellezza salverà il mondo“, celebrando ancora una volta il cinema nazionale di qualità e le personalità calabresi che si sono distinte nella cultura, nell’arte e nella società, contro le mafie e le ingiustizie di una terra meravigliosa e problematica.

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Premio Mia Martini, Scalea ospiterà tre giornate di incontri artistici

La Calabria aprirà le porte del successo a tanti giovani promesse, grazie al Premio Mia Martini giunto alla XXVII edizione

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SCALEA (CS) – Dall’1 al 3 giugno ospiterà gli incontri artistici del premio Mia Martini, presso il complesso turistico “Parco dei Principi”. Le cento ugole italiane e straniere arriveranno in Calabria con il sogno di farsi strada nel mondo del canto. Tre giorni di canto, studio, dirette radio e speciali tv consentiranno a questi giovani di crescere artisticamente.

Al termine dei tre giorni la commissione artistica sceglierà coloro che potranno presentare il brano inedito per partecipare alla fase finale radiofonica per conquistarsi il posto alla finale di Bagnara Calabra città natia della grande ed indimenticabile Mia Martini. “La tre giorni rappresenta un grande momento di crescita per i tanti giovani” afferma il regista Nino Romeo, ideatore ed organizzatore dell’evento. Il premio ogni anno riesce ad individuare nuove musicalità e incroci musicali e culturali.

La Commissione artistica dell’evento è composta da: Franco Fasano direttore artistico del premio, Mario Rosini, Deborah Summa, Elvezio Fortunato. Il tutto realizzato secondo le norme governative anti Covid. Il premio Mia Martini accende una luce di speranza per il futuro di tanti giovani artisti, in un momento particolare come il tempo che stiamo vivendo.

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