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Moda Autunno

Puntiamo un attimo la nostra attenzione sui revival che questa stagione vede come protagonista gli anni ’60, un’epoca dominata dalla Op e Pop Art, dove le nuove generazioni rivoluzionano il pensiero e la società con i testi firmati da The Beatles e Bob Dylan e vedrà il suo culmine con Woodstock (1969).

Focus sui pattern che richiamano la carta da parati scelta per l’interior design anni ’60, questa volta indossati per ricreare un patch-work di fantasie e cromie. Perfetto l’abito di Derek Lam, con dettaglio del colletto a contrasto. Da rivivere per una seconda stagione il cappotto color cammello, magari arricchito con polsi in pelo lungo, come propone Albino. Il bijou americano ritorna: perfetto il collier di Miu Miu che mixa pietre preziose con un cammeo a stampo, chiaro accenno alla filosofia della Pop Art.

Ritorna la pelle, non solo per gli accessori, ma anche per vestire la donna in capi stretti che aderiscono al corpo: effetto goth per l’abito in pelle scura firmato Reem Acra. La tendenza però detta legge e richiede capi dalle forti tonalità: il rosso fuoco sarà il colore protagonista, per donne minimali come per Calvin Klein o dal sapore noir e tratte dalle icone anni ’40 per Michael Kors.

Il blu elettrico, il colore dell’era digitale ispirato ai personaggi di Avatar (2009), è uno dei maggiori protagonisti in passerella per capi geometrici ed essenziali: iper-femminile il tubino di Lanvin, più androgino il tailleur di Billy Raid da indossare con il cappello di Borsalino.

Compatto e minimale il total look bianco che ritorna anche per questa stagione: una dea contemporanea la donna di Yves Saint Laurent nel suo abito lungo con dettagli in metallo, completamente destrutturato invece il completo di Proenza. Allure completamente diversa per il suo opposto, il nero, che veste silhouette bon ton: estremamente elegante la donna N.21 nel suo abito in lana con applicazioni gioiello e che sceglie come dettaglio hot i guanti lunghi neri. Un vero tocco chic che richiama alla mente l’immagine di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany (1961).
Per le più romantiche che vogliono ispirarsi alla principessa dei Fratelli Grim, Biancaneve, possono optare per la cappa in lana nera di Gucci.

I dettagli cult sono colorati e in particolare rivivono tutte le venature del viola ametista, dal prugna al lilla: perfetti i bracciali di Chanel da indossare assieme, classica la hand-bag firmata Louis Vuitton. Abbondanti le applicazioni: ricche e barocche a ricreare una pettorina-gioiello per Lanvin, a impreziosire la punta di una sneakers sportiva per Ash.

Tra le tendenze più affascinanti troviamo lo stile dandy, che richiede un’attenta ricerca dell’eleganze e della perfezione attraverso la scelta del dettaglio: un accenno al personaggio di Oscar Wild per il completo a doppio petto di Miu Miu, richiamo all’uomo italiano per Ralph Lauren Collection che arricchisce un tailleur a zampa di elefante con cravattino, pochette in seta rossa e una coppola dal sapore siciliano. Capo cult per il dandy della stagione Autunno/Inverno 2012-13 il trench in lana lavorata di Céline.

Quello che farà la differenza sarà però il gusto del “grottesco” nel suo più intimo significato: accessori ricchi di applicazioni, come la Mary Jane di Prada o il cappello a fungo di Marc Jacobs, e gli stravaganti accostamenti di colori o texture tattili differenti, come l’abito di Roberto Cavalli, determineranno con libertà il gusto e lo stile della prossima stagione.