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L’icona della Madonna del Pilerio di Cosenza al Santuario di San Francesco di Paola

La salvifica missione misericordiosa della beata Vergine Maria guiderà la comunità religiosa con la presenza dell’icona Pellegrina della Madonna del Pilerio, patrona della Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, in occasione del 30° Anniversario di Patronato sull’intera Diocesi

 

COSENZA – Il legame tra i fedeli e Maria di Nazareth ha da sempre una rilevanza ecclesiale universale ma anche di grazia, nella percezione che Ella intercede per tutti gli uomini in quanto nostra Madre. “Ci affidiamo con fiducia alla sua santità immacolata dunque con la visita dell’Icona Pellegrina della Madonna del Pilerio che si terrà Lunedì 29 Luglio con inizio alle ore 18.30, quando – si legge in una nota –  sarà accolta presso il Piazzale del Santuario di San Francesco di Paola”. Alle ore 19.00 seguirà la celebrazione della Santa Messa in Basilica, presieduta dal Rev. Sac. Mario Corraro, delegato dell’Arcivescovo per la Peregrinatio Mariae. Al termine, per le 21:30, ci sarà l’adorazione eucaristica.

Il Quadro Pellegrino della Madonna del Pilerio sosterrà: Martedì 30 Luglio e Mercoledì 31 Luglio, presso la Parrocchia S. Caterina V.M; Giovedì 1 Agosto presso la Parrocchia S.S. Annunziata; Venerdì 2 e Sabato 3 Agosto nuovamente in Parrocchia S. Caterina V.M; da Lunedì 9 Settembre a Domenica 15 Settembre presso la Parrocchia S. Maria di Porto Salvo; Giovedì 15 Settembre presso la Parrocchia Madonna del Carmine a Sotterra. L’Icona della Madonna del Pilerio, datata al Sec. XII, è custodita nella Cattedrale di Cosenza. Di pregevolissima fattura, è espressione dell’iconografia dell’Oriente cristiano nello stile e nel significato, ma la manifattura è di mano occidentale, considerando l’iscrizione latina presente nella parte superiore dell’opera. Essa presenta la Vergine Maria nell’atto di allattare Gesù Bambino al seno ammantata d’azzurro, simbolo della trascendenza, esprimendo il rapporto fra Dio e la sua creatura. Il capo ed il braccio sinistro presentano il colore bianco, simbolo della purezza. La sua corona è formata da undici medaglioni d’oro i quali rimandano all’episodio della Pentecoste, gli undici discepoli che con Maria attendono il dono dello Spirito Santo. 

 

Il culto risale, secondo la tradizione, all’anno 1576, quando la Madre Celeste protesse Cosenza dalla devastante epidemia di peste. Dopo i terremoti del 1783 e poi del 1854, che hanno sconvolto la Calabria, ancora una volta la città di Cosenza ha sperimentato la protezione della Madonna del Pilerio che la elesse sua speciale Patrona.Il 9 ottobre 1984 l’allora Arcivescovo, Mons. Dino Trabalzini, in chiusura dei festeggiamenti per l’anno Mariano, con una solenne celebrazione eucaristica, proclamò la Madonna del Pilerio Patrona Principale dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano. Il 6 marzo 1989 Papa Giovanni Paolo II ha ufficialmente riconosciuto la Vergine del Pilerio Patrona della Diocesi. A trent’anni di distanza  si fa memoria di quell’ evento rinnovando l’atto di consacrazione della Diocesi alla sua Celeste Patrona.