A Cosenza proiezione del documentario ‘Redemption Song’ di Cristina Mantis

Il 23 giugno, in serata alla Officine Babilonia di Cosenza, sarà proiettato il documentario girato tra Guinea, Senegal, Brasile e Italia, che racconta la storia del rifugiato africano Aboubacar Cissoko.

 

COSENZA – Aboubacar Cissoko, supportato dai suoi amici artisti e dal ricordo vivo di Thomas Sankara, va ad allertare i suoi fratelli in Africa sui rischi dell’emigrazione con l’obiettivo di dare un contributo ad arginare la perdita umana dell’Africa. Il brano Redemption song di Bob Marley è un inno: alla resistenza; alla resilienza e cioè alla capacità di adattarsi in ambienti ostili; alla lotta per l’emancipazione da una condizione di subalternità. Per questo dà il titolo e fa da sottofondo al nuovo documentario di Cristina Mantis, la regista calabrese che ha vinto il premio “Rai Cinema” nell’ambito del festival internazionale Visioni dal Mondo 2015 che si è svolto a Milano lo scorso inverno.

La storia di Aboubacar Cissoko

Il documentario della regista calabrese – prodotto Lago Film, Movimento Film e Solaria Film – racconta il sogno di redenzione che Cissoko, il protagonista africano, invoca per la sua gente e la sua terra. Cissoko è un profugo di guerra che arriva in Italia provando in prima persona l’estrema precarietà di coloro che fuggono verso l’Europa con il miraggio di una vita migliore. La voglia di contribuire al risveglio della sua gente lo spinge a filmare con una piccola telecamera i risvolti poco allettanti di un mondo occidentale in crisi dove spesso le condizioni dei suoi fratelli sono drammaticamente vicine alla schiavitù. Il suo ritorno in Africa, in Guinea, per proiettare le immagini nelle scuole e nei villaggi, sarà un costante invito alla cessazione dei conflitti interni e all’affrancamento di se stessi e della propria terra. Virtualmente accompagnato nel suo viaggio da artisti che rafforzano il sound emotivo e dal ricordo di Thomas Sankara, dal Senegal di Ilee de Gorée, l’isola della tratta, Cissoko parte per il Brasile, per i quilombi, a rendere omaggio ai discendenti degli schiavi che continuano a lottare per i propri diritti e a mantenere vive le loro origini africane, grazie alla loro unione.

”L’Europa ci dia trattori e non armi”

«Alla base del documentario – ha spiegato la regista Cristina Mantis – c’è il desiderio forte di empatia con l’universo nero che ci circonda, quello a noi vicino, e quello lontano che spesso giunge a noi sulle barche della disperazione. Attraverso il viaggio a ritroso di Cissoko, il protagonista Africano, sbarcato profugo a Lampedusa, è interessante comprendere meglio della difficile realtà da cui partono molti migranti, cosa li muove, le prospettive. E contemporaneamente c’è la voglia di contribuire a far luce sui falsi paradisi che spesso attendono migliaia di giovani, al di là delle frontiere sbarrate. Spero che il suo canto di redenzione venga ascoltato». «C’è bisogno di una presa di coscienza – ha detto il protagonista, Cissoko Aboubacar – da ambo le parti: perché l’Europa ha un problema se l’Africa si svuota inseguendo il falso mito dell’Occidente ricco. La terra d’Africa, meravigliosa, contiene in sé tutte le risorse che noi africani, uniti, possiamo far fruttare, ma è necessario prima liberare le nostre menti, giungendo ad una nuova presa di coscienza. E se i paesi europei vogliono davvero aiutarci – dice – smettano di inviarci armi e ci diano trattori, e la possibilità di raggiungere l’autosufficienza alimentare. Africa ed Europa devono unirsi per salvare i ragazzi africani che muoiono notte e giorno».

 

Il documentario di 64 minuti è stato coprodotto dalla giovane casa di produzione cinematografica di Cosenza, la Lago Film, che lo ha realizzato insieme alla Solaria Film, ed è distribuito dalla Movimento Film. Il premio dimostra che il cinema ha bisogno più di buone idee, di buone storie e produttori motivati che di grandi strutture produttive e budget milionari. «Questo riconoscimento – ha dichiarato Alessandro Gordano della Lago – ci ripaga di tre anni di sforzi, fatti nella ristrettezza delle risorse economiche disponibili e ci dà ragione a voler raccontare un tema, quello delle migrazioni, che è ancora tutto da raccontare». Prima della proiezione del film, alle 17.00, ci sarà l’apertura della mostra “Capoeira Quilambola” a cura di Agnese Ricchi. A seguire lo spettacolo “Roda de capoeira” a cura del gruppo di Capoeira Senzala di Cosenza. Dopo il film e la discussione con gli autori, si aprirà l’aperitivo etnico. Alle 22,00 infine, si terrà il concerto dei Kidida, gruppo di musica Etnica, reggae e world music che hanno partecipato alla colonna sonora del film.

- Pubblicità sky-

Ultimi Articoli

Silvio Baldini é il nuovo allenatore del Crotone: il tecnico ha firmato fino a...

CROTONE - Silvio Baldini è il nuovo allenatore del Crotone, che milita nel campionato di serie C. Baldini, che domani alle 10 incontrerà i...

I 110 anni del Cosenza Calcio, il Castello Svevo si illumina di rossoblu: “identità,...

COSENZA - "Venerdì celebriamo i 110 anni del Cosenza calcio, la squadra che ha scritto la storia dello sport e della città". A scriverlo...
Birreria Indipendente San Fili

“Accademia della Birra” premia la Birreria Indipendente di San Fili e le sue birre...

RIMINI - Vi avevamo parlato di Birreria Indipendente in un nostro articolo di questa estate. Il Pub dal cuore british ma dall'animo tutto calabrese...

Un anno dalla tragedia di Cutro, i superstiti tornano in Calabria

CROTONE - Circa cinquanta tra familiari delle vittime e superstiti del naufragio di Steccato di Cutro torneranno a Crotone per ricordare la tragedia del...

Ubriaco alla guida di un mezzo pesante sull’A2, denunciato

VIBO VALENTIA - La polizia stradale, nel corso dei servizi di vigilanza sull’autostrada A2 del Mediterraneo, hanno controllato nei pressi dell’area di servizio Pizzo...

Social

80,052FansMi piace
3,585FollowerSegui
2,768FollowerSegui
2,040IscrittiIscriviti

Correlati

Categorie

Leggi ancora

Cosenza, per la strage di Via Popilia in appello confermati due...

La Corte d’Assise d’Appello ha parzialmente riformato la sentenza della Corte di Assise ai presunti autori del duplice omicidio Tucci-Chiodo

Cosenza, all’Annunziata l’obesità “si cura” con i robot

Il commissario Filippelli: "Da PNRR forte aggiornamento tecnologico per l'Azienda sanitaria"

Baby rapinatori, minorenne affidato a comunità

Assicurato alla giustizia l'ultimo componente del gruppo di minorenni, accusati di rapina, violenza e lesioni

Deteneva 15 cani in pessime condizioni, denunciata

Cani tenuti in pessime condizioni e alcuni anche malati. I carabinieri hanno denunciato una donna e sequestrato gli animali

“Povero Parco Robinson, come sei ridotto. Le ultime paperelle agonizzanti in...

La Federazione Riformista di Rende all'attacco sulla situazione di degrado in cui versa soprattutto il laghetto del Parco Robinson

Città unica Cosenza-Rende-Montalto: Strazzulli (FdI) “va realizzata al più presto”

"I passaggi importanti sono: un referendum consultivo, delibere dei consigli comunali e una legge che prepari a questa procedura"