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Gemellaggio culturale tra Istituto ‘Zumbini’ di Cosenza e ‘Stoppani’ di Lecco

Un gemellaggio culturale-musicale tra due importanti realtà scolastiche.

 

COSENZA – Nel dicembre scorso 50 ragazzi delle terze classi della scuola media “Zumbini” si erano recati a Lecco ospiti della scuola gemellata e delle famiglie del posto per coltivare un’opportunità di crescita non solo educativa, ma anche umana e sociale. Un incontro significativo culminato con il Concerto di Natale, con le orchestre dei due istituti comprensivi, quello calabrese e quello lombardo, ad esibirsi insieme. Quattro mesi più tardi il gemellaggio si è ripetuto, questa volta a Cosenza, dove i ragazzi dell’Istituto “Stoppani” di Lecco, intitolato ad un illustre geologo e paleontologo dell’ottocento, patriota in prima linea nelle Cinque giornate di Milano, hanno ricambiato la visita. Nel pomeriggio di ieri i cento ragazzi artefici di questa bella pagina di amicizia culturale e musicale si sono ritrovati a Palazzo dei Bruzi per essere ricevuti dalla subcommissaria del Comune di Cosenza, dottoressa Emanuela Greco, in rappresentanza del Commissario straordinario, Prefetto Dott.Angelo Carbone.

 

Ad accompagnare gli studenti delle sezioni musicali delle due scuole, la dirigente scolastica dello “Stoppani” di Lecco Raffaella Maria Crimella e la dirigente scolastica dell’Istituto “Zumbini” di Cosenza Maria Gabriella Greco. I ragazzi di Lecco sono arrivati a Cosenza martedì scorso e domani
torneranno in Lombardia. Durante la loro permanenza hanno avuto modo di visitare la città ed apprezzarne le eccellenze culturali, dal MAB, il Museo all’aperto Bilotti, straordinario tratto distintivo e valore aggiunto dell’isola pedonale, con le opere dei maggiori artisti del XX secolo, al Castello Svevo che hanno avuto modo di raggiungere a bordo del bus “ScopriCosenza”. Anche a Cosenza si è ripetuta l’esperienza del concerto delle due orchestre che si sono unite, dando vita ad un’esibizione tenutasi ieri sera al Piccolo Teatro dell’Università della Calabria. La dottoressa Greco ha sottolineato l’enorme valore dello scambio culturale che “contribuirà – ha detto – a rafforzare i vincoli tra i due istituti, ma anche quei rapporti di amicizia che inevitabilmente nasceranno tra i ragazzi e che si rafforzeranno nel corso degli anni”.