Franco Azzinnari ”Il pittore del vento”, da oggi esporrà su Corso Mazzini a Cosenza

Il pittore cosentino, di San Demetrio Corone, è tra le espressioni artistiche più significative del nostro territorio e tra quelle maggiormente affermate anche in ambito internazionale.

 

COSENZA – Azzinari è stato, nel continuo andirivieni tra la sua Calabria ed il mondo, capace di incontri straordinari, da Fidel Castro e Compay Segundo, leader dei “Buena Vista Social Club”, che incontrò nel suo periodo cubano (una sua mostra è stata allestita, in anteprima, al Museo Nazionale dell’Avana) fino a Gabriel Garcia Marquez che, riuscendo a coglierne i tratti caratteristici del suo mondo pittorico, di Azzinari diceva che “è l’artista che riesce a capire il linguaggio della natura, a sentire le voci nascoste che il vento libera nell’assordante silenzio delle distese di grano e di erbe selvatiche”. Ed il vento sarà il protagonista della insolita mostra che sarà allestita lungo l’isola pedonale di Corso Mazzini a partire da oggi. Circa 200 tra le opere di Franco Azzinari, appartenenti proprio al cosiddetto periodo del vento, saranno esposte per un mese e mezzo, oltre l’Epifania, nelle vetrine dei negozi e boutiques di Corso Mazzini, già salotto d’arte per la presenza del MAB con le sculture dei maestri più rappresentativi del XX secolo.

 

L’arte di Azzinari, che risente inevitabilmente dell’influenza che su di lui, per diversi anni a Parigi, esercitarono gli impressionisti come Gaugain, Van Gogh e Monet, è attraversata da colori vibranti e da paesaggi assolati. L’emozione che si prova davanti ad una distesa di grano colta dalle pennellate di Azzinari è difficile da raccontare. Sembra quasi di ascoltare il rumore del grano appena falciato. E così accade per tutte le sue tele che catturano la natura, sia essa rappresentata dall’erba, sia essa attraversata dal vento. A spiegare la mostra cosentina sull’isola pedonale è stata proprio chi può esserne considerata un po’ l’artefice, la prof.ssa Francesca Mirabelli, insegnante di Storia dell’Arte. “Un’idea nata quasi per gioco. Volevamo portare l’arte pittorica di Azzinari in mezzo alla gente con un’esposizione di larga ed agevole fruizione. Saranno esposte le opere del periodo del vento del maestro Azzinari che rappresentano di più la Calabria. Ognuno potrà, così, riconoscere un pezzo della sua regione, ammirando quegli archetipi che riemergono dal passato per illustrare il presente”.

 

Per la Vice Presidente della Commissione Maria Lucente, “con la mostra di Azzinari nelle vetrine dei negozi dell’isola pedonale è come se si creasse un Mab nel Mab. Cosenza è una città artisticamente imponente. Ora si arricchisce di una serie di opere d’arte pittoriche di grande livello, come le tele del maestro Azzinari. Sarà – ha aggiunto la Lucente – una pioggia d’arte che si scaricherà su Corso Mazzini”. Apprezzamento per la presenza dell’artista a Cosenza è stata espressa anche dal consigliere Francesco Perri. “Franco Azzinari – ha detto – è uno di quei figli della Calabria che ci onorano con il loro impegno culturale che esportano in tutto il mondo”. Azzinari replica. “Ci ho riflettuto un po’ – ha affermato – ma poi ne è valsa la pena. Corso Mazzini è il salotto dell’arte. Sono 40 anni che collaboro con la Galleria Marano. I calabresi hanno ereditato la cultura dei collezionisti e nella nostra regione esistono tantissimi cultori d’arte”.